lunedì 11 gennaio 2010

La storia del PRIN 2008

Dopo i primi risultati del Firb "Progetto giovani", che hanno lasciato molti strascichi polemici per quello che riguarda la sua gestione, sono in dirittura i risultati definitivi del PRIN 2008. Infatti, tali risultati sono previsti nei prossimi giorni, ma andiamo con calma ricostruendo tutto.
A fine 2008, quando nessuno più se lo aspettava, viene bandito il PRIN 2008. Sembra un piccolo miracolo, perché si viene da un autunno caldo in cui tanti tagli sono stati decisi per l'università e anche delle piccole gocce sembrano manna dal cielo. La scadenza della consegna dei progetti è il 26 febbraio 2009. La commissione di garanzia viene istituita a inizio aprile (DD.MM. n. 270/Ric del 27 marzo 2009 e n. 299/Ric del 3 aprile 2009) e si insedia il 5 maggio (c.f.r. http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0015Atti_M/8070Prorog_cf3.htm). Il 25 maggio la Commissione di garanzia ha il suo primo atto pubblico emanando una nota che contiene il "Regolamento Sui Criteri Operativi Per La Valutazione Dei Progetti Di Ricerca Di Interesse Nazionale 2008"
(http://prin.miur.it/documenti/2008/REGOLAMENTO_CRITERI_VALUTAZIONE_PRIN.pdf) e ha 180 giorni (ovvero 6 mesi) per completare le procedure valutative (l’art. 10, comma 1 del predetto DD.MM. n. 140/Ric/2008 ). Nel D.M. del 27 novembre 2009 prot. n. 836/2009 si evince inoltre che le procedure valutative si sarebbe dovute concludere entro il 1 novembre 2009.
Il 30 settembre la Commissione di Garanzia riesce a fare una cosa che solo in Italia si può fare chiedere "una proroga di 90 giorni per la conclusione del procedimento di valutazione in considerazione del fatto che, a causa della contemporaneità delle ferie estive, la procedura da parte dei valutatori dei progetti PRIN è stata fortemente rallentata". Solo in Italia si potrebbe addurre le ferie estive come motivo di proroga e per giustificare 90 giorni (3 mesi!!!) di ritardo e avere anche la faccia di bronzo di credere che qualcuno accolga tale motivazione. Il Ministero decide di completare questa opera accettando la motivazione, però può concedere solo 45 giorni anche perché solo in questo modo potrebbe bandire il PRIN 2009. Quindi la data della conclusione del procedimento è fissata tramite D.M. del 27 novembre 2009 prot. n. 836/2009 il giorno 16 dicembre 2009
(http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0015Atti_M/8070Prorog_cf3.htm).
In questo gioco di tempistiche il Ministero aggiunge una piccola "furbizia" tale decreto è del 27 Novembre ovvero 26 giorni dopo la scadenza prevista e quasi due mesi dopo che la Commissione di Garanzia aveva interrogato il Ministero sulla questione. Cosa vuol dire questo che a rigor di logica la Commissione di Garanzia non avendo ottenuto una proroga ufficiale avrebbe dovuto il 1 novembre 2009 concludere il suo operato producendo ciò che le era stato richiesto.
Ad oggi i risultati del PRIN 2008 non sono pubblici, anche se si mormora che essi esitono in forma definitiva dal 22 dicembre 2009 e che aspettano solo di essere firmati dal ministro.
Questa storia ci insegna molte cose: in primis che la giustificazione ferie estive è valida e accettata al ministero, ma soprattutto - cosa più importante - che le ferie estive durano 3 mesi. Poi ci invita a pregare che il Ministro abbia ricevuto per Natale almeno una penna, non importa se stilografica o meno.
Nuovi sviluppi sono aspettati a breve di questa storia. Magari si apprende che il PRIN 2009 può essere bandito nel 2010, e non ci sarebbe da stupirci dato che la II Sessione 2008, iniziata il 1 agosto 2008, è tuttora aperta (e non si sa quando terminerà, forse per le calende greche) e i concorsi banditi in questi giorni (2010) entrano a pieno diritto in lei.

29 commenti:

  1. Incollo dal topic precedente:

    Avendo visto la Sig.ra Gelmini ieri da Lucia Annunziata, dovremmo dedurre che è tornata dalle vacanze.
    Ci auguriamo quindi che firmi quel benedetto atto relativo ai PRIN 2008, che i risultati (secondo allcuni già noti dal 22/12) vengano pubblicati sul sito MIUR e... perchè no, magari che venga pure emanato il bando PRIN 2009

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  2. L'ho vista di sfuggita e non stava parlando di università in quei minuti, mi sembrava che il ministro non fosse in studio (a Roma), ma in teleconferenza.

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  3. ..."entrano a pieno diritto in lei."

    in lei chi?

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  4. Scusate, altra questione tecnica. Esiste un nesso diretto tra sessione concorsuale e tranche di fondi Mussi? Ovvero: i posti della III tranche Mussi possono essere banditi anche nella II sessione 2008 o devono andare per forza nella I 2009 (non è il caso di chiamarla I 2010?)?
    Grazie (e grazie Mino per la risposta al quesito precedente)

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  5. è ovvio - caro correttore - che lei sia la seconda sessione duemilaotto

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  6. Revisore anonimo11 gennaio 2010 11:32

    Parlo da revisore PRIN (e per questo rimango anonimo) e posso dire da esperienza diretta che hanno fissato una deadline a fine settembre per valutare le proposte che ci hanno smistate da valutare. Hanno anche rotto, quelli del CINECA, per rispettare la deadline e poi accordarci fra revisori anonimi - nel caso ci fosse discordanza notevole di opinione. Sono sorpreso che poi i garanti abbiano chiesto una proroga e non ci siano ancora i dati finali ufficiali. Sicuro che molte proposte erano finalizzate ad Ottobre!

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  7. @ Ricercatore anonimo

    il che dimostra che l'intero sistema è schizofrenico a dir poco....e dimostra che per avere un sistema competitivo ed efficiente di ricerca pubblica è necessario intervenire anche a livello centrale...qui non e' colpa dei baroni...cmq magari il ministro legge e si dà una mossa

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  8. un post spassoso...
    ...peccato che si parli del nostro futuro!
    che tanto spassoso non è...

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  9. (off topic, relativo al post precedente: c'è stato un ottimo commento sul ruolo di Valditara nel post precedente. e' lui il relatore del DDL in commissione, ed è lui il primo a volerlo affossare... ho commentato nel post ancora prima che nella relazione di presentazione già sollevava infiniti dubbi e cavilli, cosa che prelude ad una storia infinita di questo DDL... quindi, altro che operativo nell'anno accademico 2010-2011 come aveva detto la Gelmini non piu' di... qualche mese fa!)

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  10. @ UNIVERSITA' LIBERA E A TUTTI

    anche io credo che il ddl avrà un iter lunghissimo e uscirà stravolto dall'esame delle camere.
    l'ho detto sin dall'inizio che non è tanto di quello che ci dobbiamo preoccupare - giacché non sarà operativo prima di 2-3 anni, se mai passerà. E' di cosa succede ora, dei concorsi con le regole attuali che ci dobbiamo proeccupare pensando in particolare a 1. nuovo reclutamento straordinario 2. prepensionamento a 65 di tutti gli strutturati

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  11. Concordo sui punti 1 e 2 sollevati da Insorgere, ma fregarsene del DDL è quanto meno pericoloso, e mi spiego. Non voglio difenderlo -nè tantomeno la maggioranza- ma non sarà l'ora di avere regole chiare e precise nei tempi più brevi possibili, anzichè vivere in un eterno stato di provvisorietà?
    Vabbé che siamo precari e in Italia, ma a tutto c'è un limite...

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  12. Credo che nessuno qui voglia fregarsene del DDL; la questione è che esso non è affatto tra le priorità di questo governo, altrimenti sarebbe già stato presentato alle camere. L'impatto che esso ha, come adesso è formulato, è grande sul mondo universitario. Personalmente credo che ci sia spazio per riuscire a modificare molti punti e migliorarlo, ma è altre sì vero che lo stesso spazio c'è anche per altre lobby di potere che vorranno tirare acqua al loro mulino e dopotutto noi siamo solo precari e i colpi a nostra disposizione non sono infinite. Sono concorde coi punti 1 e 2 di insorgere, aggiungerei pure un punto 3 eliminazione dei tagli previsti nel FFO dei prossimi anni

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  13. ovviamente non ho mai detto che dobbiamo fregarcene del ddl. dico solo che non è la priorità. avrà un iter lungo - lunghissimo a mio parere - e non è detto che giungerà mai in porto. avremo tempo di far sentire la nostra voce con idonei interventi nelle commissioni parlamentari.

    ciò che sostengo è che prima di tutto dobbiamo pensare al presente, ché i precari non possono permettersi di aspettare un paio d'anni l'arrivo del ddl e devono invece occuparsi del qui e ora. se non altro per questioni di sopravvivenza materiale

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  14. università di bolzano: colpito e quasi affondato concorso con prova orale di ladino!
    http://rassegnastampa.crui.it/minirass/esr_visualizza.asp?chkIm=1


    un altro punto segnato da apri

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  15. A proposito di lungaggini nella valutazione di progetti:
    http://rassegnastampa.crui.it/minirass/esr_visualizza.asp?chkIm=3

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  16. Bisognera' attendere il matrimonio, e la luna di miele...

    http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Nozze-ministro-Gelmini-sposa-affisse-pubblicazioni/12-01-2010/1-A_000074668.shtml

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  17. concorso di bolzano ufficialmente affondato. bando verrà ritirato e riscritto nel rispetto delle norme vigenti.

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  18. Mauro della VIA12 gennaio 2010 15:27

    Concordo con molti riguardo alla lunghezza del percorso parlamentare del ddl n.1905. Anche per questo bisogna portare avanti iniziative incisive, semplici ed efficaci per il futuro immediato. Io spingerò innanzitutto per il punto 2. di Insorgere, facendo lobby per una proposta di legge che incentivi il pensionamento di tutti i docenti a 65 anni, con option di contratto a temine di ricerca se valutati attivi. Ci sono (dati ora definitivi) 16 parlamentari ultra-sessantacinquenni da convincere a dare il buon esempio. Cominciamo a chiederglielo direttamente organizzando una campagna di 'moral suasion'?

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  19. MeNeVadoAllEstero12 gennaio 2010 15:55

    Lei puo' sposarsi, avere figli, farsi un mutuo, comprare casa... noi niente di tutto questo!

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  20. Sul DDL e la fase di transizione:
    io intendevo dire che bisognerebbe chiedere l'una e l'altra cosa. L'approvazione in tempi rapidi di un DDL il più decente possibile - per dare certezze almeno giuridiche a chi verrà dopo di noi - ed il recupero (nei modi già indicati dagli altri) di risorse per gestire un reclutamento straordinario durante il periodo di transizione.
    Qualcuno mi potrà dire che non ci daranno né l'uno né l'altro, ma occorre pur sempre provarci, altrimenti qui ci levano anche i computer da cui scriviamo...

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  21. Hai idea di come organizzare la campagna di 'moral suasion'?
    Una lettera a loro e ai giornali?

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  22. Mauro della VIA12 gennaio 2010 18:11

    @Sid

    Moral suasion campaign? Si potrebbe iniziare a mandare un semplice email a ciascuno di questi parlamentari. Sto mettendo la loro lista in una pagina VIAWiki che divulghero', insieme alla possibile strategia della campagna, agli interessati che possono contattare direttamente al mio indirizzo email di Manchester. Direi pero' di partire 'soft', finche' la proposta non viene discussa all'incontro di questo sabato a Londra, ed in qualche modo resa pubblica.

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  23. Direi un altro giorno senza PRIN.

    Si rilancia la campagna:
    "Dona una penna a Maria Stella?"

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  24. ... oltre alla penna sarebbe d'uopo qualche cura di fosforo...

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  25. @ Mauro
    la cosa va fatta uscira sulla stampa. ovviamente dopo sabato

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  26. Associato alle patrie galere26 gennaio 2010 15:32

    Anch'io sono un ricercatore precario, non per via dello stipendio (per fortuna) ma nel senso che le mie possibilità di fare ricerca sono appese a un filo...d'acqua!
    Quando il rubinetto si chuderà completamente, credo che anche il mio lavoro di docente ne risentirà fortemente e la tentazione di mandare tutto e tutti a quel paese diventerà irresistibile...
    Mariastella! Firma!
    Almeno sapremo di che morte morire...

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  27. Elenco progetti finanziati disponibile online.

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  28. Associato alle patrie galere27 gennaio 2010 23:10

    Mariastellaaaaaa
    era meglio che non firmavi....
    fanc...

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