domenica 20 marzo 2011

Paragoni


57 commenti:

  1. è anche per questo che il Movimento ha da sempre richiesto con forza le dimissioni della Gelmini.
    Perché invece APRI è sempre stata titubante al riguardo?
    Lo scoprite solo ora che il ministro è un'incompente?

    RispondiElimina
  2. Da Serafina

    Scusate L'OT...ma visto che il forum è pieno di economisti e affini...magari un concorso per RTD che riapre i termini per mancanza di candidati può interessare qualcuno...

    232 del 16.3.2011 (Riapertura termini del posto presso il DIEM per il settore sc. disc. SECS-P/01, bandito con D.R. 72 del 26.1.2011)

    RispondiElimina
  3. Da Serafina

    Ho dimenticato che è Genova

    RispondiElimina
  4. @ serafina

    sai qual è il vero problema è che c'è un titolo di ricerca! Mi chiedo che bisogno ha UNIGE di un ricercatore che fa regolamentazione e non di uno che studia crescita economica? Vorrei saperlo! Grazie. Uno vale l'altro! No?

    RispondiElimina
  5. Shame a tutti quelli che hanno votato questo governo:
    Perche' ha detto che avrebbe fatto quello che ha fatto
    Shame a tutti quelli che hanno per il PD:
    Perche' non ha fatto niente per evitare questa vergogna
    Shame a Napolitano:
    Perche' e' stato lo sponsor che ha permesso che questa riforma passasse cosi' come e' ..
    Shame on me: Perche' ho votato PD

    RispondiElimina
  6. Noterelle varie:

    1) I canoni di valutazione sono chiaramente protestonti, ma in Italia in concetto di "name and shame" è categorizzato come "fascista", perchè si traduce come "additare al pubblico ludibrio". Quindi puo' essere validamente sostenuto solo dagli Scoreggioni Proot... Prooot... Prooooot...estonti.

    2) Il lettore straniero non sa che in Italia non esistono Ordini Professionali Nazionali, ma solo locali, per cui e' perfettamente legale avere diversi standard di valutazione nei diversi esami di abilitazione a seconda della giurisdizione. Il fatto che sia un'asinata, non vale a sostegno dell'accusa, perche' il Somaro Italiano ha diritto di stabilire le proprie norme. Speriamo in una maggiore sorveglianza Europea.

    3) Finche' in Italia gli esperti di istruzione promossi dalla stampa e dall'opinione pubblica si chiamano Giavazza Perotti Abravanello l'unica cosa sensata da fare e' scappare scappare scappare...

    RispondiElimina
  7. @ Anonimo

    beh studiare regolamentazione economica è molto diverso da studiare crescita economica. Se hanno un effettivo bisogno per un progetto di tali competenze ha senso chiederle. Avrebbe maggior senso che lo avessero pubblicizzato meglio.

    ameriKan

    RispondiElimina
  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  9. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  10. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  11. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  12. guardate che scandalo:

    http://www.uniroma1.it/organizzazione/amministrazione/ripartizionepersonale/concorsi/ricercatori_tempo_determinato/default.php

    http://www.unicas.it/ATENEO/Bandi-e-Concorsi/Personale-Docente/Ricercatori-a-contratto/Ricercatori-con-contratto-a-tempo-determinato

    shame shame shame

    RispondiElimina
  13. Ma soprattutto vergogna, tedeschi, che per cosi' poco fate fuori un ministro. Ricordatevi che quando i nostri antenati riempivano le biblioteche e fondavano imperi (e inculavano bimbetti, nb), i vostri andavano in giro con la faccia dipinta di blu!

    RispondiElimina
  14. @ tutti,

    ma non vi sembra che il blog stia un tantino scadendo nei contenuti e nello stile?

    RispondiElimina
  15. ovviamente c'e' qualcuno che si diverte ad usare il mio nick per scrivere volgarita' gratuite approfittando dell'assenza degli amministratori del blog...

    il messaggio "rozzo" non e' mio.

    RispondiElimina
  16. siete dei bambini deficienti....
    ma vi pare che uno torna da un seminario e la prima cosa che deve fare è cancellare messaggi di insulti su questo blog?

    cerchiamo di crescere

    RispondiElimina
  17. Il buon Guttenberg non ha neache il primato del plagio. Come sempre in Italia siamo anni avanti

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/brunetta-il-copione/2065897

    RispondiElimina
  18. @ GEBSY

    scusa, ma dove sarebbe lo scandalo in quei link?

    RispondiElimina
  19. i quotidiani nazionali cominciano ad accorgersi di qualcosa..

    http://www.repubblica.it/scuola/2011/03/22/news/caos_universita_1-13944557/?ref=HREC1-2

    RispondiElimina
  20. @ precariamente

    a me sembra che la riforma abbia raggiunto invece il suo vero obiettivo: bloccare le assunzioni e taglio delle spese per 3 anni buoni! E' riuscitissima! E' nell'ottica della politica fiscale di TREMONTI!

    RispondiElimina
  21. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  22. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  23. E con questa siamo a tre.

    http://www.corriere.it/politica/11_marzo_22/santanche-bocconi-oggi_3ea66fe2-54a1-11e0-a5ef-46c31ce287ee.shtml

    RispondiElimina
  24. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  25. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  26. http://rassegnastampa.crui.it/minirass/esr_visualizza.asp?chkIm=17

    Cosa significa?

    RispondiElimina
  27. Bravi, censurate la verità, tenetevi buoni il delinquente e la sua schiava, attendetevene carezze

    RispondiElimina
  28. @ fritz
    a te pare normale, sensato, ragionevole e sopratutto utile dire che b. vuole "gassare" i precari?

    siccome non lo è ti ho censurato. del resto è scritto chiaro in cima alla pagina che le stupidaggini polemiche verranno cancellate.

    se non sei in grado di ragionare sulle cose con pacatezza, se sai fare solo invettive infantili, allora ti prego di andare a sfogarti altrove

    RispondiElimina
  29. @insorgere
    al CUN dovrebbero essere in discussione i pareri per i decreti attuativi su SSD e abilitazioni.
    sai nulla?

    RispondiElimina
  30. so che dovrebbero essere in discussione...

    non illuderti, tempi lunghi

    RispondiElimina
  31. @insorgere
    tempi lunghi al CUN?
    ma almeno il CUN non potrebbe fare presto?

    RispondiElimina
  32. o meglio semplicemente in tempo...per ottobre...

    RispondiElimina
  33. @ eurodisney, insorgere, ...

    scusate ... ma voi sul serio pensate di avere qualche speranza per le abilitazioni nazionali???
    No ... sul serio ... fatemi capire???!!!???

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
    quei posti sono (ovviamente) di fatto riservati ai RTI.

    RispondiElimina
  34. @ inxulator

    non credo. o meglio, credo che le abilitazioni saranno relativamente facili da ottenere per chi ha un buon cv. poi per i posti veri (le chiamate) è un'altra storia

    RispondiElimina
  35. @INXULATOR

    le abilitazioni nazionali non sono "posti".
    Sono, appunto, "abilitazioni" che uno consegue indipendentemente dal ruolo che ricopre (o non ricopre) nell'università.

    RispondiElimina
  36. @ insorgere

    ma io è dei posti vero ke parlo

    RispondiElimina
  37. Come vedete nemmeno io sono immune dalle censure. E io ero anche IN TOPic.

    RispondiElimina
  38. @INXULATOR

    bah, prima o poi gli atenei saranno obbligati a bandire degli RTDb quantomeno per tenere in piedi i corsi e dal momento che per bandirli sarà necessario stanziare i fondi per la chiamata ad associato, è probabile che qualcuno di noi ce la faccia a dispetto degli attuali RTI.
    Certo, saranno banditi col lumicino visto che la proposta del rapporto RTDb/RTDa fatta da APRI non è stata recepita, ma tant'è.

    @France
    t'avrà censurato un livornese, vai a sapé...

    RispondiElimina
  39. a) qualcuno sa prevedere i tenmpi della corte di conti per il decreto sull'importo minimo dei nuovi assegni che il ministero dice di avergli sottoposto il 9 marzo?

    b) qualcuno ha notizia di una circolare interpretatitva sui nuovi assegni che il ministero ha detto da settimane che e' alla firma del ministro ma che gli atenei non hanno ancora ricevuto?

    RispondiElimina
  40. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  41. @ precariamente
    rispondo su tutti i punti: boh

    @ france
    io non ti hocensurato, non so chi sia stato

    RispondiElimina
  42. @ insorgere

    ok,

    @ al rimbecillito che abusa del mio nick

    ti dura ancora molto?

    RispondiElimina
  43. Il CUGNO e' in riunione in questi giorni; telefonate.

    RispondiElimina
  44. @ Lassie

    e meno male che tale rapporto (RTDa/RTDb) non è un vincolo.

    1. Le universita' devono scegliere come meglio reclutare. Mai visto simili vincoli ne' negli USA ne' nei Paesi UE che conosco

    2. Al danno la beffa: data la furbata dell'accantonamento obbligatorio il rischio sarebbe stato avere ancor meno RTDa


    ameriKan

    RispondiElimina
  45. @ameriKan

    ci sono i rischi che tu dici e infatti ne abbiamo discusso in APRI.
    Rimane il fatto che senza vincolo sulle "quote" RTDb, le università bandiranno quasi esclusivamente RTDa e le tenure track rimarranno un sogno fintanto che tutti gli attuali RTI non passeranno ad associati.

    RispondiElimina
  46. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  47. ok, la mia pazienza e' abbastanza ampia ma a sto punto e' finita.

    *************************************
    A T T E N Z I O N E
    *************************************

    da questo momento in poi "Precariamente" non e' piu' il nick con cui io, Precariamente, scrivo su questo blog.

    qualunque commento scritto sotto il nick Precariamente e' da considerarsi spazzatura.

    ********************************************
    A T T E N Z I O N E
    *********************************************

    RispondiElimina
  48. @ amerikan
    mi par ti sfugga un dato essenziale: i precari (tutti i gruppi) hanno fortemente richiesto l'accantonamento iniziale per rtdb poiché questo era l'unico modo per avere qualche garanzia sull'esito finale.

    senza quello non ci sarebbero vie d'uscita al precariato

    RispondiElimina
  49. http://www.lavoce.info/articoli/-scuola_universita/pagina1002195.html

    RispondiElimina
  50. qui fanno più i ricercatori...

    Mozione dell’assemblea dei ricercatori di Ca’ Foscari 21.3.2011
    I ricercatori di Ca’ Foscari, riuniti in assemblea il 21marzo 2011
    stigmatizzano
    la fretta con cui è stato discusso lo statuto di Ateneo, celerità
    immotivata che non ha consentito né un dibattito preventivo, né una
    consultazione con tutte le componenti dell’ateneo.
    Rilevano
    che lo statuto non ha attenuato le spinte dirigistiche e centralistiche
    della legge, ma anzi le ha rafforzate. Rilevano inoltre che:
    - non viene garantita statutariamente la libertà individuale di didattica
    e di ricerca prevista dalla costituzione;
    - il potere è concentrato interamente sulle figure del rettore e del
    direttore generale;
    - i poteri del CdA non sono attenuati da pareri vincolanti di Senato o da
    voti qualificati;
    - l’autonomia dei dipartimenti è molto ridotta;
    - lo statuto delega a forme associative diverse (quali la Fondazione Cà
    Foscari) compiti propri dell’Università pubblica;
    - delega ai regolamenti ruoli e funzioni propri dello statuto, quali le
    modalità di elezione degli organi di Ateneo, rispetto ai quali lo statuto
    non prevede direttive o limiti, così consentendo ampi margini di ombra e
    di arbitrio;
    - non è previsto il coinvolgimento di alcuno nell’elaborazione dei
    regolamenti;
    - non sono previste forme di consultazione con organi dell’ateneo, né con
    organizzazioni sindacali e di categoria per problemi connessi a procedure
    che regolano il rapporto di lavoro.
    Chiedono
    che prima dell’approvazione dello statuto vi sia una discussione
    collettiva che coinvolga tutto il personale dell’Ateneo, al fine di
    perfezionarne la coerenza e la praticabilità, e di elaborare una bozza del
    regolamento generale da includere nello statuto affinché non ci siano
    contraddizioni e incongruenze.
    Per quanto riguarda le questioni inerenti alla propria attività didattica
    i ricercatori ribadiscono l’eventuale disponibilità ad ottenere
    affidamenti solo rispondendo a bandi formali e dietro compenso, come
    previsto dall’art. 6 della legge 240.
    A tal fine evidenziano la necessità che, trattandosi di materia attinente
    al proprio rapporto di lavoro, il regolamento possa essere approvato solo
    dopo consultazione con organizzazioni sindacali e di categoria. Poiché lo
    spirito della legge è quello di premiare la responsabilità
    dell’affidamento, ribadiscono che questo debba essere oggetto di
    retribuzione, e che eventuali differenze retributive basate sul numero di
    esami (di differenti modalità non strettamente proporzionali all’impegno e
    non sempre verificabili) non possano superare il 10 %.
    Si chiede ancora una volta un piano di programmazione pluriennale di
    reclutamento, con priorità per i concorsi ad associato; la rinuncia a
    chiamate dirette di docenti esterni senza concorso; l’impegno di Ca’
    Foscari sul piano nazionale per creare le necessarie premesse di
    finanziamento. Si chiede che per l’anno 2011, in assenza di abilitati
    secondo la legge 240, l’ateneo utilizzi i fondi stanziati per il piano di
    reclutamento straordinario agli associati risultati idonei dalla
    precedente tornata concorsuale.
    Si chiede che il regolamento di ateneo per i ricercatori a tempo
    determinato preveda commissioni che rispettino i criteri di trasparenza e
    qualità, includendo come di consueto un commissario interno ed altri
    esterni; che il regolamento distingua tra Ricercatori a tempo determinato
    di tipo A e B, e che ogni assunzione di RTD di tipo B sia preventivamente
    coperta da una disponibilità di fondi che permettano, previa la
    valutazione e idoneità, la trasformazione del RTD in PA come previsto
    dall'art. 24, comma 5 della legge Gelmini.
    Votato all’unanimità dall’assemblea.
    Le rappresentanti dei ricercatori,
    Romana Frattini
    Monica Banzato

    RispondiElimina
  51. ovviamente le cose scritte sopra non le ho scritte io. moderatore fai qualcosa

    RispondiElimina
  52. france t'ho censurato io.. "la topa" è espressione da osteria, non da blog di ricercatori!

    come vedete noi apristi abbiamo il coraggio di censurare perfino l'ex-presidente.. siamo egualitari fino in fondo

    RispondiElimina
  53. ok, d'ora in avanti cancellerò tutti i commenti firmati precariamente.

    cmq siete dei bambini

    RispondiElimina
  54. grazie insorgere

    RispondiElimina
  55. http://www.repubblica.it/scuola/2011/03/23/news/caos_riforma_gelmini_2-14014442/?ref=HRER2-1

    RispondiElimina
  56. Zon Zin Scoregin24 marzo 2011 15:46

    L'ho sempre detto io che c'era aria precaria

    RispondiElimina
  57. Sono una precaria, scusate la mia ignoranza. Ma e' vero che l'ateneo puo' scegliere fra RTD di tipo A e B? Io rispetto le caratteristiche per accedere al tipo B. Come fare a sapere se l'universita' mi vuole prendere come A o B?

    RispondiElimina