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lunedì 5 marzo 2012

Concorsi e ricorsi


In tanti ci hanno accusato di idealismo. Un pò idealisti e sognatori - è vero - lo siamo. Abbiamo anche la speranza che questa vicenda possa aiutare a migliorare l'Università e il nostro Paese.
Ricordiamoci sempre una cosa: non siamo mai soli. Non sarà facile, ma la voglia di cambiare c'è e si sta diffondendo a macchia d'olio.

http://www.linkiesta.it/concorso-universita-ricorso-tar

lunedì 11 luglio 2011

Ricorsi al TAR: puntata numero 2


Dopo un paio di mesi dalla sentenza del TAR Milano n.195/2011 che annullava tutti gli atti del concorso da ricercatore (SSD AGR/11-Entomologia generale e applicata) dell’Università di Milano, i candidati si sono visti recapitare una raccomandata: la procedura era stata riattivata e la Commissione (la stessa) aveva riconfermato la solita vincitrice.
Ravvisando numerosissime illegittimità, la candidata Ilaria Negri fa nuovamente ricorso al TAR Milano (n.1766/2011) e con un’ordinanza lampo (n.1090/2011) il giudice (un nuovo giudice rispetto al primo ricorso) accoglie la sospensiva e ORDINA ALL’UNIVERSITA’ DI PROVVEDERE ALLA NOMINA DI UNA NUOVA COMMISSIONE che dovrà giudicare i candidati tenendo presente la sentenza precedente (quindi utilizzando anche gli indici bibliometrici per valutare le pubblicazioni*).


* Per dovere di cronaca segnaliamo che anche nel secondo giudizio la Commissione non aveva applicato gli indici prescritti dal Decreto Ministeriale sui criteri di valutazione, tra cui l’Impact Factor delle pubblicazioni (“zero” per la vincitrice), come si può leggere nel verbale pubblicato sul sito dell’Università di Milano.

giovedì 4 marzo 2010

Approvato il DDL "Lavori usuranti": cosa cambia per l'università

In attesa di sapere cosa ne sarà dei concorsi per le circa 4000 idoneità da professore associato e ordinario della I e II sessione 2008, se saranno annullatti, sospesi o altro, dopo la clamorosa falla messa in luce da questo blog, ieri è stato approvato in via definitiva il DDL "Collegato al lavoro" (ex-"Lavori usuranti").
Queste le novità principali per quanto riguarda l'università: 

- Dopo le numerose polemiche che si sono protratte negli ultumi mesi, finalmente è stata abolita la possibilità da parte delle Facoltà di porre limitazioni al numero di pubblicazioni presentabili nei concorsi.

- Abolito anche il numero massimo di concorsi a cui si può partecipare nell'anno solare (15, per i concorsi da ricercatore).

- Per i concorsi da ricercatore indetti dopo l'entrata in vigore della legge, saranno discusse anche le pubblicazioni oltre che i titoli. Sebbene il colloquio continui a non poter essere oggetto di valutazione separata, questa norma va nella direzione sbagliata in quanto aumenta notevolmente il potere di discrezionalità della commissione.

- Per alcune università "un po' più uguali delle altre" (cioè: Università per stranieri di Perugia, Scuola Normale Superiore di Pisa, Scuola Superiore S. Anna di Pisa, Università per stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria, Università per stranieri di Siena, SISSA di Trieste, SUM - Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze, Scuola IMT di Lucca, I.U.S.S. di Pavia) saltano le quote da impiegare per l'assunzione di ricercaotori, associati, ordinari. Queste università, in pratica, potranno utilizzare le loro risorse interamente anche solo per l'assunzione di professori ordinari ... annullamento concorsi permettendo ...

- I contrattisti legge Moratti non sono più conteggiati nella quota (non inferiore al 60% delle risorse disponibili dai pensionamenti dell'anno precedente) che le università devono destinare all'assunzione di ricercatori. Questa norma, dovuta ad un emendamento dell'On. Manuela Ghizzoni (PD), incrementerà il numero di assunzioni di ricercatori a tempo indeterminato.


Nel frattempo procede la discussione sul DDL di riforma dell'università. Nei giorni scorsi, dopo l'intervento in commissione di diversi senatori, anche esterni alla Commissione Cultura, vi è stata la replica del relatore Sen. Valditara (qui) e del Ministro Gelmini (qui).
Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato per le ore 18 di giovedì 11 Marzo.
Le proposte di emendamento che l'APRI sta diffondendo tra tutte le forze politiche sono visibili a questo link: emendamenti APRI.