sabato 25 agosto 2012

PRENDI L'ABILITAZIONE, E POI MUORI....

  OK, sono finalmente state pubblicate le mediane sia per i settori bibliometrici che per i cugini sfigati non-bibliometrici. I risultati sono tristisssimi, per i settori bibliometrici l'asticella è tanto bassa che si poteva fare sostanzialmente a meno della procedura, in molti casi erano più selettivi i criteri CUN (e questo è dire tutto). Spesso la mediana degli articoli è pari o inferiore al numero di articoli sottoponibili per la valutazione qualitativa, e anche questo è un indice significativo.

Cosa vuol dire? Significa che i nostri letterati, storici, filosofi ecc. sono poco produttivi? Forse. O forse vuol dire semplicemente che i dati sono incompleti, che molti, moltissimi, non hanno avuto il tempo e la voglia di compilare a dovere i propri profili CINECA. Tanto a loro che importa? E l'Anvur, del resto, ha stabilito che se ne frega se i dati sono parziali, incompleti, errati...Loro non si assumono responsabilità.

Manca ancora l'elenco delle riviste scientifiche per i settori non bibliometrici, tra cui in particolare manca quello delle testate di fascia A. Mentre per l'area 12, quella delle scienze giuridiche, quella di Onida e del famoso ricorso, i responsabili incaricati proprio si sono rifiutati di produrre l'elenco delle riviste.

Ma che volete che sia, tanto siamo di fronte al bando più lungo della storia, c'è tempo...e il fatto che per i giuristi non si siano prodotti gli elenchi (a dispetto di quanto stabilito dalla legge dello Stato) evidentemente non fa problema.

Già, c'è tempo per correggere, o anche per fare nuovi pasticci.

Finora di pasticci, errori, contraddizioni tra criteri stabiliti da leggi e decreti e delibere Anvur  ne sono stati trovati tanti. I colleghi (strutturati) di Roars, si sono divertiti a catalogare tutti (o quasi) gli errori, le imprecisioni, i casini creati dai Vogon anvuriani.

Non che i compagni di Roars abbiano torto, anzi...purtroppo hanno ragione. Però ci sono anche  altre storture che non segnalano con altrettanta decisione. Per esempio il fatto che, pasticci e amenità anvuriane di fatto non impediranno che si riproducano i classici meccanismi accademici italiani per cui andrà avanti chi è più anziano, chi è in fila da più tempo. Come se si trattasse della coda all'ufficio postale.

Non è questo il tipo di sistema per cui APRI ha lottato. Non è  certo questo che succede nei paesi avanzati.

Qui però siamo in Italia, dove si confrontano diverse lobby, ma tutte di strutturati che hanno scarso interesse per la sorte della nostra generazione, la generazione dei nati negli anni Settanta. Tanto siamo sostituibili. Hanno trovato il modo di risolvere il problema dei precari: con lo sterminio di un'intera generazione.

Certo i criteri Anvur sono pieni di limiti sotto il profilo epistemologico, amministrativo, giuridico, e anche semplicemente logico; ma tutto questo è secondario rispetto al vero problema, all'autentico dramma che sta per consumarsi.

SIAMO DI FRONTE A UN MASSACRO: UN'INTERA GENERAZIONE E' DATA PER MORTA E A NESSUNO SEMBRA IMPORTARE!

Quanti saranno i precari (attivi in istituzioni italiche o espatriati) che otterranno l'abilitazione? Difficile dirlo, di certo sono molti - moltissimi, diverse migliaia - quelli sopra le mediane (bibliometriche e non). Quanti saranno quelli a ottenere i posti - quelli veri - nei concorsi post-abilitazione? Beh, qui le previsioni sono più facili: quasi nessuno, poche unità....

E questo a prescindere dal merito, ovviamente....


Viva l'Italia, viva l'Anvur, viva Roars, W I CONCORSI FARSA! 

435 commenti:

  1. Riprendo la precedente discussione sul calcolo dell'età accademica.
    Io avevo scritto:

    "Qualcono sa spiegarmi in modo preciso come si calcola l'età accademica?
    Io intravedo due possibilità.
    Prima possibilità:
    il periodo di riferimento di dieci anni è quello 2002-2012,
    quindi se la prima pubblicazione figura in anni precedenti si va a scalare
    2003->9 anni
    2004->8 anni
    etc..
    Resta l'anomalia del 2012->0 anni e normalizzando viene infinito.

    Seconda possibilità
    se y è l'anno della prima pubblicazione l'età accademica è y=2012-y+1.
    In questo caso una forte contraddizione si ha per il 2002; l'età accademica risulta essere di 11 anni in contraddizione con la definizione del periodo di osservazione di 10 anni 2002-2012.
    Grazie.

    Insorgere aveva risposto
    gdrogo, il meccanismo è il secondo che hai indicato, ma devi computare i mesi, perché ci sonciderano anche i mesi di congedo (parentale o di altra natura). quindi 10 anni = 120 mesi. sottrai il numero di mesi (ovvero y) e sommi 12....

    quindi 120-y+12 è l'età accademica. una volta ottenuta fai 120/il risultato.

    quello che ottieni è il numeo che devi moltiplicare per il numero delle tue pubblicazioni.

    QUESTO VALE PER I SETTORI NON BIBLIOMETRICI"


    Ed io continuo a capire poco.
    Da documento normalizzazione indicatori la normalizzazione sembra uguale per i due settori
    http://www.anvur.org/sites/anvur-miur/files/normalizzazione_indicatori_0.pdf e viene calcolata per anni e non per mesi.
    Facciamo un esempio concreto considerando i mesi.
    Supponiamo di avere la prima pubblicazione datata dicembre 2009. La suddetta pubblicazione avrà a novembre 2012 35 mesi di età quindi 35/12=2.916 anni che è l'età accademica del candidato. Gli eventuali periodi di congendo devono essere eventualmente sottratti ai 35 mesi di età.

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  2. sì.

    ho detto i mesi per via del calcolo dei congedi certificati.

    per es. un congendo di maternità di solito è 10 mesi, non un anno...

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    1. fino qui siamo d'accordo.
      Restano ancora due dubbi
      - l'età accademica viene calcolata alla chiusura del bando (novembre 2012) oppure alla pubblicazione del dm (giugno 2012 data che definisce i 10 anni per il computo delle pubblicazioni?
      - i periodi di interruzione sono oltre a quelli obbligatori per legge (maternità, militare o servizio civile per i più anziani) anche quelli in cui non vi era alcun contratto con enti universitari? Se l'università non mi pagava nulla e per sbarcare il lunario ho raccolto cipolle d'estate e spalato neve (o mer--) d'inverno a mio avviso il periodo economicamente scoperto andrebbe sottratto.

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  3. Non vedo alcuna singolarità per coloro che hanno anno della prima pubblicazione il 2012. Basta usare i mesi e dopo riportarsi in anni usando la ben nota formula

    1 mese = 1/12 anno.

    L'età accademica, ovviamente, non è 0. Tranne se l'articolo viene pubblicato lo stesso giorno dell'invio della domanda, ipotesi così rara che si può anche scartare.

    Quindi se il nostro uomo ha pubblicato nel Marzo 2012 e presenta la domanda a Novembre 2012 (scadenza del bando), la sua età accademica sarà pari a

    8 mesi = 8/12 anni = 0,67 anni


    [NB: Sto usando come riferimento per l'età accademica la data dell'invio della domanda. La cosa è ambigua in quanto il regolamento "Criteri e parametri" fissa l'età accademica nel periodo antecedente la data di pubblicazione del bando dell'abilitazione ... ed invece il bando dell'abilitazione permette di inserire gli articoli pubblicati fino alla scadenza del bando stesso].

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  4. @ Mino et al.
    non so se faccia differenza fra bibliometrici e non,
    ma a me è parso di capire che conterà solo l'ANNO di pubblicazione e non il MESE durante l'anno.
    Lo deduco per omogenietà con quanto dichiarato nel Documento di accompagnamento per i Bibliometrici:
    ""Con riferimento al periodo, è stato effettuato un campionamento per verificare la possibilità di includere solo gli articoli pubblicati dopo il giugno 2002, allo scopo di ottenere un insieme riferito ai dieci anni consecutivi precedenti il Decreto abilitazione. L’esame ha dato esito negativo, in quanto per la maggioranza delle riviste l’indicazione del numero progressivo o dell’uscita (ad esempio Spring, Fall) non consente di identificare in modo univoco il mese di pubblicazione. Sulla base della delibera n. 50 dell’ANVUR si è quindi proceduto includendo tutti gli articoli del 2002. Con riferimento all’anno 2012, sono stati inseriti tutti gli articoli presenti sulle versioni online di Web of Science e Scopus""

    Nell'analogo Documento per i NON Bibliometrici, si dice inoltre:
    ""La normalizzazione per età accademica, laddove prevista, è stata ottenuta dividendo gli indicatori per il numero di anni che separano la prima pubblicazione documentata nel sito docente dall’anno 2012 (aumentato di uno)""

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. aumentato di uno" fornirebbe una formula del tipo: 2012-anno_prima_pubblicazione+1
      quindi una pubblicazione datata 2002 implicherebbe 11 anni di età accademica in contraddizione con l'intervallo 2002-2012 definito di 10 anni.
      boh...

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    3. tanto per cambiare è tutto confuso....

      cmq se non conti i mesi come fai a tenere conto dei congedi per maternità ecc., che pure sono previsti?

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    4. tutto un po' alla caxxo come sempre.
      in questo modo una pubblicazione di dicembre 2009 invece di dare poco meno di tre anni di età accademica ti regala un bel 4 anni.
      non costava tanto lavoro scrivere quattro righe chiare di spiegazione

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  5. I criteri CUN, tanto vituperati su questo blog, avrebbero permesso una significativa scrematura. Questa pessima opera di anvur invece può condurre solo a due possobili risultati:

    a) vista la pochezza delle soglie saranno abilitati tutti e nei concorsi locali si potranno poi fare le peggiori porcate, con l'aggravante della "certificazione di qualità" dei candidati, che li renderà inattaccabili.
    b) quei pochi che non verrano abilitati faranno ricorso. I ricorsi verranno vinti facilmente, vista la miriade di falle del sistema. Quindi dal cilindro di qualcuno spunterà una qualche forma mascherata di ope legis che favorirà i soliti.

    Un successo di ANVUR e di coloro che l'hanno supportata.

    RispondiElimina
  6. I criteri CUN, tanto vituperati su questo blog, avrebbero permesso una significativa scrematura. Questa pessima opera di anvur invece può condurre solo a due possobili risultati:

    a) vista la pochezza delle soglie saranno abilitati tutti e nei concorsi locali si potranno poi fare le peggiori porcate, con l'aggravante della "certificazione di qualità" dei candidati, che li renderà inattaccabili.
    b) quei pochi che non verrano abilitati faranno ricorso. I ricorsi verranno vinti facilmente, vista la miriade di falle del sistema. Quindi dal cilindro di qualcuno spunterà una qualche forma mascherata di ope legis che favorirà i soliti.

    Un successo di ANVUR e di coloro che l'hanno supportata.

    RispondiElimina
  7. A me non è ancora chiaro se per numero di pubblicazioni si intende solo quelle con IF o anche comunicazioni a congressi??

    Poi, si tratta di pubblicazioni ultimi 10 anni o di tutta la carriera. In quest'ultimo caso sarebbero avvantaggiati i candidati con 10+elevato numero anni rispetto a chi ha 10 o 10+1 anni.

    Per chi ha pubblicato prima della laurea, o chi ha avuto mesi scoperti tra borse e assegni, quale sarà l'età accademica, potranno essere tolti n mesi di studio, di raccolta mele o baby sitteraggio?

    Volete inoltre dirmi che strutturati a cui è stato comunque garantito il nome durante aspettativa, congedo ecc. potranno inoltre vedersi ridotta età accademica.....


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    1. inoltre rimane una cosa assurda......il numero di pubblicazioni è indipendente da IF, questo significa che se 10 anni fa ci avessero detto di questi criteri magari uno faceva un due conti. Inizialmente si parlava di un coefficiente numero pubblicazioni_IF ma poi tutto ciò si è affondato nella merda che ci circonda.....

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    2. le pubblicazioni sono quelle nel periodo 2002-2012..

      l'if non è considerato minimamente

      secondo me agli strutturati verrà scontato pure l'eventuale anno sabbatico

      per la raccolta cipolle il buon senso direbbe di si ma dubito


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  8. @ kjandre et alt

    La definizione di "età accademica" è quella che dà il Regolamento "Criteri e Parametri":

    "età accademica: il PERIODO DI TEMPO successivo alla data della prima pubblicazione scientifica pertinente al settore concorsuale, tenuto conto dei periodi di congedo per maternità, di altri periodi di congedo o aspettativa, previsti dalle leggi vigenti e diversi da quelli per motivi di studio, nonché di interruzioni dell'attività scientifica per fondati motivi da valutare in relazione al curriculum del candidato"

    L'unica ambiguità che ci vedo è che il regolamento non dice esplicitamente a quale data calcolare l'età, alla data del bando o alla data di presentazione delle domande. Ma al 90% direi quest'ultima, visto che è stato reso possibile presentare articoli pubblicati fino alla scadenza della domanda.

    Dovete distinguere due piani diversi: il calcolo delle mediane, demandando all'ANVUR, ed il calcolo degli indicatori dei singoli candidati, che dovrebbe gestire il MIUR o i singoli candidati o la commissione (non è ancora chiaro chi, ad ogni modo l'ANVUR non c'entra più nulla).

    Ora l'ANVUR, nel calcolare le mediane, non poteva certo risalire al mese di pubblicazione delle migliaia di articoli caricati sul sito del Cineca e nelle banche dati, e giustamente ha approssimato agli anni. L'approssimazione aveva un senso: infatti dovendo calcolare delle mediane, è plausibile che gli errori per eccesso o per difetto delle età accademiche si siano compensati o comunque non abbiano inciso sulla mediana.
    Inoltre per il calcolo delle mediane non si sono tenuti conto i periodi di congedo per maternità o altro.

    La cosa cambia per il calcolo degli indicatori dei singoli candidati. Questi innanzitutto non li deve calcolare l'ANVUR. Chi li debba calcolare - il MIUR (attraverso il sito del Cineca), la commissione o i candidati - ancora non si sa. Non si può dedurre nulla a proposito dal bando, ma credo che a Settembre il MIUR lo chiarirà, insieme anche alla data fino a cui calcolare l'età accademica.

    Ad ogni modo il calcolo dell'età accademica dei candidati, supponendo che sia calcolata alla scadenza del bando, è indicato in modo preciso dal Regolamento "Criteri e Parametri":

    età accademica = (20/11/2012 - data prima pubblicazione) - sum (data fine i-esimo congedo - data inizio i-esimo congedo)

    Punto.

    Si noti che mentre per la formula scritta nel documento ANVUR di accompagnamento alle mediane per i settori non-bibliometrici, nella quale è scritto di aumentare l'età di 1, è palesemente sbagliata, cioè contrastante con il regolamento "Criteri e parametri", oltre che con il buon senso.
    Sarà per questo che le mediane sono uscite cosi basse (aumento del denominatore)?

    Potrebbe essere nell'interesse di Apri scrivere al presidente dell'ANVUR per far presente l'errore: se si tratta di un refuso bene, altrimenti potrebbero aumentare le mediane.


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  9. a me continua a non essere chiara una cosa, scusate ma sono parecchio stordito:

    nel mio SSD chiedono 32 pubblicazioni......significa 32 articoli su rivista con IF o anche comunicazioni a congressi? significa 32 pubblicazioni dal 2002 al 2012??

    Commento: chiedere ad un precario di avere 32 pubblicazioni in 10 anni mi sembra un pochino idiota. Insomma paragonare la produttività di uno schiavo ( a cui è già tanto se viene dato il nome, soprattutto nei primi anni) con quella di prof. associati da anni attivi in scambi di nomi, favori ecc. fa un pochino ridere....


    a questo punto invece di perdere tempo per una battaglia persa chiediamo ripristino figura di ingresso TI......






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    1. è proprio così...
      pubblica a manetta non importa se rudo o cose geniali e ricordati di farti citare dagli amici!

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    2. Sono 2 anni che lo dico in varie salse... l'unica speranza è la riattivazione della figura del ricercatore a tempo indeterminato... purtroppo mi pare che il realismo non appartenga a questi lidi.

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    3. esatto ganjalf, infatti, anche se apri sembra non volerlo ammettere, queste abilitazioni non sono per i precari,ma per gli RTI che siano in tale fascia da una decina di anni (insomma una ope legis per quella fascia).
      Le abilitazioni non sono per i precari non solo perchè dopo l'abilitazione non verranno chiamati ma perchè per i precari saranno anche difficili da prendere. Nel senso che:
      1)come dicevi tu nei primissimi anni di carriera non hai il ritmo di pubblicazione che può avere un RTI di 45 anni strutturato da 10
      2)passati i parametri, diranno che non abbiamo abbastanza didattica mentre gli RTI sono titolari di corsi fondamentali(parlo ovviamente dei settori scientifici che conosco, in quelli umanistici penso alcuni precari abbiano quasi esclusivamente la didattica..)
      3)se avessimo parametri e didattica non saremmo mai stati a capo di un progetto finanziato perchè a parte 3 gatti che hanno preso il ladratissimi FIRB voglio sapere qual'è il precario che in Italia è a capo di un progetto finanziato a suo nome!!!
      Realisticamente ciò che penso che mi accadrà (e spero nella migliore delle ipotesi) è che l'RTI più bravo del mio gruppo passi a PA e per me venga bandito un RTDa che mi consentirà di fare anche un po' di didattica, sempre continuando con la fantasia spero che fra 3 anni qualche cervello che ancora funziona si renda conto che levare la terza fascia è stata una cagata pazzesca e stabilizzi chi ha un RTD.

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  10. ripropongo domanda:

    32 articoli su rivista con IF?
    32 da 2002 a 2012??

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    1. 32 oggetti reperibili su WoS o Scopus. Normalmente sono articoli su riviste con IF (almeno nel mio settore è così). Si 32 articoli su WoS o Scopus dal 1/1/2002 al 20/11/2012 (per chi fa la domanda l'ultimo giorno utile).

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    2. Numero di articoli su riviste presenti nelle banche dati internazionali nel periodo 2002-2012 normalizzato (nel caso di periodi inferiori ai 10 anni)

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    3. Se 32 è la mediana devi averne 33 entro il 20/11/2012 per superarla.

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    4. Scusa, dipende da quando hai fatto il primo. Puoi averne meno se la rinormalizzazione a 10 supera 32.

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  11. quindi anche per ordinario, se 70 significa ....70 nel periodo 2002-2012

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  12. stessa cosa per citazioni: totale 2002-2012/10 non totale tutta carriera/10 (sempre intesa età accademica maggiore 10)

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    1. Il numero delle citazioni, se ho ben capito dovrebbe riguardare TUTTA la carriera diviso l'età accademica e non le citazioni ricevute negli ultimi dieci anni... se ho ben capito

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  13. Per tornare al tema del post:

    http://www.repubblica.it/cronaca/2012/08/27/news/minatori_sulcis_occupano-41548194/?ref=HRER1-1

    noi abbiamo lo stesso peso politico dei minatori. E come i minatori, abbiamo opzioni di lotta. La piu' soft delle quali potrebbe essere, per esempio, barricarci nelle nostre miniere.

    Se non si tirano fuori i co***oni, siamo spacciati. Se li si tiran fuori, non e' sicuro.

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    1. Potrebbe essere davvero una via, uno sciopero della fame andando avanti a lavorare, come del resto abbiamo sempre fatto, giorno e notte. Magari qui in APRI saremo anche pochi, ma 200 cristiani che fanno uno sciopero della fame portano almeno un articolo su giornali nazionali (se la cosa viene ben gestita). Rega', crepare di inedia per crepare di inedia, meglio farlo rumorosamente, portando avanti pure una battaglia sostanzialmente altruistica.

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    2. grazie delle proposte. valuteremo.

      cmq, ammesso che tu condivida la linea, perché non entri in apri? www.ricercatoriprecari.it basta iscriversi al sito...

      poi potrai sottoporre le tue idee e proposte che saranno discusse e votate democraticamente

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    3. In realta' io ci sono gia', anche se non ho mai partecipato alle discussioni... compatibilmente coi casini immensi del periodo, sono senz'altro disponibile a guardare di piu' il forum.

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    4. bene, allora partecipa.
      a settembre prevista assemblea importante per rilanciare il lavoro dell'ass.ne

      ovviamente assemblea via internet...

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  14. ne l'uno ne l'altro. totale tutta carriera / eta accademica (da 1 a all'età dei dinosauri)

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  15. Accecati dall'abilitazione non vediamo un aspetto grave:
    Faccio l'esempio del Mio ssd.
    Prendendo I Dari da Scopus gli Associati hanno h index 5 con 20 pubblicazioni. Da anvur: h index 3 e 10 pubblicazioni.
    Questa differenza non e' dovuta alls pigrizia.
    I valori sink stati artefatti.
    Infatti ho saputo di un forte interessamento ai parametri del presidente dell'associazione che governs il Mio ssd.
    Qui hanno maneggiato I valori. Scopus parla chiaro.

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    1. I dati degli associati vanno opportunamente normalizzati
      Il confronto diretto lo dovresti fare con i dati degli ordinari per le commissioni.

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  16. Più banalmente tanti non hanno inserito i dati sul cineca. Non eran incentivati a farlo e il tempo era poco

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  17. Più banalmente tanti non hanno inserito i dati sul cineca. Non eran incentivati a farlo e il tempo era poco

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    1. quindi bisogna inserire tutte le pubblicazioni su cineca?

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  18. sapete dirmi con calcolare l'H index? grazie

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  19. Scusate ancora, ma tutti quelli che pubblicano avevano gia I Dati sul cineca per il prin.
    Quindi casomai mi aspettavo mediane anche piu alte di quelle avute considerando cani e porci.

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    1. Normalmente le pubblicazioni inserite ad uso prin sono quelle più significative. Comunque tieni presente che nella tabella ci stanno i lavori dal 2002 al 2012 e non h-index ma h_c index che Scopus non ti da. Se guardi con PoP (GS) h_c è inferiore a h. Gli associati avevano tutto l'interesse a massimizzare il rapporto fra le citazioni totali e l'età dalla prima pubblicazione. Questo di norma si ha trascurando i lavori più vecchi a favore di quelli recenti più citati. In sostanza i PA avevano tutti gli interessi a rendere le tre mediane per gli aspiranti PA più alte possibile (loro puntano a diventare PO).

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  20. SCHERZAVANO:

    oggi ANVUR ha nuove mediane per tutti. Dicono che quelle odierne siano quelle "definitive".

    Nuove mediane per bibliometrici e non. Variazioni talora anche sensibili.

    Che burloni eh...

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  21. Insorgere: prima ti lamenti che le asticelle sarebbero troppo basse (ma in quale area, please? nei settori scientifici ci sono vari colleghi che si strappano i capelli e stanno raschiendo il barile delle pubblicazioni per rientrare nelel mediane!) ed ora commenti negativamente gli ultimi dati ANVUR che sistematicamente innalzano, in particolare, di 1 punto l'H index contemporaneo e/o totale (per i candidati a commissari) di quasi tutti i settori concorsuali chimico-biomedici - quindi alzando l'asticella. I cambiamenti riguardanti gli agli due indicatori, pubblicazioni indicizzate dal 2002 e citazioni globali diviso eta' accademica, sono statisticamente non significativi nella maggioranza dei settori delle aree 01-08. Forse hai visto variazioni sensibili in qualche settore di altre aree?

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    1. Caro Degli Esposti i dati potrebbero anche essere 10 volte questi ma in un paese serio e non delle banane si mostrano nel dettaglio di come sono stati calcolati e da quali altri numeri provengono. Sul raschiare il barile sbagli. Quelli per l'abilitazione sono dati intensivi non quantitativi. E' più facile rientrare tagliando che aggiungendo.

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  22. @ mauro

    io mi sono espresso sempre e solo sulle aree non bibliometriche.

    per quelle le mediane sono RIDICOLE. E oggi si sono ulteriormente ABBASSATE.

    Da quando sono uscite le prime mediane mi sto confrontando con i colleghi per riuscire a identificare qualche conoscente che sia sotto, allo stato non ne abbiamo trovato NESSUNO. Ora con le mediane ancora più basse sono sicuro che non c'è nessuno sotto, salvo qualche neolaureato e un paio di analfabeti di ritorno, almeno per l'area 11

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  23. Inoltre, alte o basse, le mediane devono essere CORRETTE. Com'è possibile publicare documenti diversi a 3 giorni di distanza uno dall'altro, e con in mezzo la domenica? NOn valeva la pena aspettare a pubblicare il documento del 24?
    E poi, ancora non hanno pubblicato gli elenchi delle riviste di fascia A? perché?

    Infine, hanno deciso che per l'Area 12 non ci sarà la classificazione delle riviste, in contrasto con quanto stabilito dal DM.

    TUTTO QUESTO SAREBBE RIDICOLO, SE NON SI STESSE GIOCANDO CON LA VITA DELLA GENTE E LA SOPRAVVIVENZA DEL SISTEMA.

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  24. @Insorgere,
    grazie delal chiarificazione. Non conosco le aree non bibliometriche ed effettivamente se le cose stanno come dici significa che il CUN e le altre lobbies accademiche hanno ottenuto quel che volevano (avere mano liber nei concorsi, come han sempre avuto). Vale in queste aree in cui la dimensione bibliometrica e' vaga e per molti aspetti non ben applicabile, ma molto meno nelle aree 01-09 e pure 13 (scienze economiche) con parti della 11 (psicologia) nonche' la linguistica. Globalmente queste aree coprono la maggioranza accademica italiana mentre altre anche se l'area giuridica ha un peso esagerato rispetto ai sitemi accademici esteri, anche perche' ci son troppi laureati in legge cha fan gli avvocati e politici in Italia! L'ANVUR oramai impara e raffina lungo il processo che ha avviato, che e' totalmente nuovo per l'accademia italiana - e questo, coniugato all'inefficenza del CINECA, risulta frustrante non solo per l'ASN (e quindi non sto qui a difendere quel che l'ANVUR sta facendo. But, boys and girls, ma quando mai si son fatte domande ONLINE per concorsi nazionali nell'accademia, in cui ci saran delle short list di partenza in cui potran entrare al massimo il 20-25% dei ricercatori, strutturati e no (nei settori suddetti, perlomeno)?!? Per chi e' veramente sopra la media del proprio settore, questa sarebbe un'occasione unica - poi ci penseranno i (pochi) concorsi locali a fargli venire le vere frustrazioni!

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    1. mauro ma dove l'hai vista la short list?

      io vedo solo mega concorsi di abilitazione con centinaia di candidati (solo nel mio settore se ne stimano 400 almeno sopra la mediana), in cui i commissari non avranno né tempo né umanamente modo di leggere le pubblicazioni o di valutarle seriamente (400 candidati per 12 articoli/libri a testa = 4800 prodotti da valutare...)

      qui si abiliteranno praticamente tutti (perché sarà troppo complicato segare qualcuno, e poi loro non vogliono rischiare ricorsi) e poi la maggioranza dei posti andranno per chiamata diretta agli interni già strutturati. Una piccola percentuale andrà per concorso (ma senza short list) e verranno assegnati con logiche di scambio (milano prende quelli di bergamo e viceversa) e forse 1% andranno a precari o espatriati (a prescindere dal merito).


      infine: NON DIAMO AL CUN COLPE CHE NON HA. Per quanto sia paradossale, nei settori bibliometrici i criteri CUN erano DECISAMENTE PIU' SELETTIVI DI QUELLI ANVUR PRODOTTI CON LE MEDIANE!

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    2. "nei settori bibliometrici i criteri CUN erano DECISAMENTE PIU' SELETTIVI DI QUELLI ANVUR PRODOTTI CON LE MEDIANE!"

      ti assicuro che in alcuni settori non è assolutamente così!

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    3. my bad... volevo dire NON BIBLIOMETRICI

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  25. A ben guardare, Mauro, l'area 13 (compreso i settori pseudo-matematici di Statistica e Metodi matematici per l'economia) è stata incredibilmente ascritta all'era non-bibliometrica, con mediane molto basse (1-2 soli articoli su riviste di fascia A).

    A parte questo, da supporter dell'ANVUR quale sono, la cosa che mi inquieta di più di quanto accaduto ieri è la totale perdita di credibilità che purtroppo l'ANVUR ha gettato su di sé e su questa nuova procedura (che ha molte cose innovative).
    Con tutti questi errori e superficialità - quella di ieri è molto grave - temo che questa sarà la prima e unica sessione.

    Riguardo alle mediane ricalcolate con la "nuova approssimazione". Anch'io ho notato uno shift di 1 nell'hc-index quasi in tutti gli SSD bibliometrici. Ma appunto questo non si spiega con "la nuova definizione di mediana" ... a parte che a questo punto dovrebbero spiegarci quale definizione avevano usato e quale hanno usato ora (anche se mi sembra che la definizione di mediana sia abbastanza univoca), ma quasi certamente uno dei problemi iniziali è stato quello di non fare la media matematica tra i valori centrali quando il numero dei dati è pari (lo si deduce dai vali x.5 che ora si vedono, laddove invece nelle prime mediane c'erano solo numeri interi). Ma il punto è che questo errore non spiega assolutamente lo shift di 1 di quasi tutti gli hc-index! nè addirittura lo shift di 2 (in alcuni settori) del numero di pubblicazioni richieste!! Insomma, i conti non tornano, e questo getta un discredito enorme sull'ANVUR e su tutta la procedura.

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    1. Non solo gli h_c sono stati shiftati praticamente tutti verso l'alto ma anche gli h dei candidati commissari. Su un h_c ci possono essere disguidi ma h-index non si discute. La giustificazione del numero pari o dispari di PO nel SSD non basta a giustificare questi cambiamenti sistematici e generalizzati.

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    2. Definizione dal DM 76. "mediana": il valore di un indicatore o altra modalità prescelta per ordinare una lista di soggetti, che divide la lista medesima in due parti uguali

      Il problema è chiaramente l'unicità di tale valore, d'accordo. Ma resta comunque abbastanza arbitraria la scelta di fare la media fra i due valori centrali in caso di numero pari di elementi di un insieme.

      Inoltre non si spiegano in alcun modo le modifiche all'indice h_c. L'unica è che avessero sbagliato a calcolarlo (approssimando per difetto, invece che in eccesso?). In particolare, è ingannevole la definizione data di h_c in http://www.anvur.org/sites/anvur-miur/files/normalizzazione_indicatori_0.pdf in quanto le approssimazioni si fanno all'intero superiore (contrariamente a quanto sarebbe ragionevole aspettarsi). Può questo spiegare gli aumenti di 1 all'h_c? Forse sì.

      Infine, un mio grande cavallo di battaglia. Nel DM 76 per "superiore" alla mediana spero davvero si intenda "pari o superiore", altrimenti, soprattutto per h_c dove i valori sono spesso bassi e sempre interi, si sta richiedendo davvero troppo agli aspiranti all'abilitazione.

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    3. Il documento si spiega forse male ma gli h_c individuali dovrebbero essere stati calcolati in modo corretto. Il discorso del pari o superiore se lo poni per un parametro lo devi porre anche sugli altri, in particolare il primo. Temo che si debba intendere superiore stretto.

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  26. Tutto questo è follia. Abilitarsi nel mio settore (bibliometrico) è diventato quasi impossibile (causa lentezza estrema nel comparire delle citazioni che rende estremamente arduo superare cit_tot o h_c ai giovani che devono confrontarsi con associati che sono tali da una vita). Al contrario, abilitarsi nei settori non bibliometrici è una barzelletta.

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    1. Non è vero. Le normalizzazioni annullano completamente, per chi non è precario da molto tempo, il gap. Se poi mi dici che i giovani che filtrano non hanno 12 o 16 buone pubblicazioni per superare l'abilitazione è un altro discorso. Sono daccordo con te sui settori non bibliometrici.

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    2. Caro Claudio, leggi fra parentesi. Non in tutti i settori le citazioni appaiono con la stessa rapidità. Inoltre il numero totale di citazioni non cresce linearmente.

      Es. Ogni anno scrivo un lavoro, che ogni anno riceve una citazione.
      In 20 anni ho scritto 20 lavori, con num. citazioni pari a 19, 18, 17, 16, ... Totale citazioni: 190. Diviso 20: 9.5
      In 10 anni ho scritto 10 lavori, con num. citazioni pari a 9, 8, 7, 6, ... Totale citazioni: 45. Diviso 10: 4.5.

      Non un gap, un ABISSO.

      Non pensare solo al tuo settore dove magari un articolo vecchio di 10 anni non riceve più citazioni, ma anche agli altri.

      Analogo gap con l'indice h_c.

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    3. E infatti ho detto per chi non è precario da troppo. Se i lavori (10) sono fatti in 5 anni hai 20 nel primo indicatore, 9 sul secondo e, molto probabilmente, un ottimo h_c. E' vero che le citazioni potrebbero non partire subito ma nemmeno crescono indefinitamente nel tempo. Guardati meglio intorno nel tuo settore, l'abilitazione è nazionale e quindi interessa un bel numero di persone.
      Io questo sistema non l'avrei adottato ma è una storia vecchia.

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    4. Hai 9 sul secondo indicatore solo se pubblichi con velocità doppia (2 articoli all'anno invece di uno) e ricevi citazioni con velocità doppia (2 citazioni all'anno per ogni lavoro, invece di una). Ti sembra normale? Uno così o è un genio o ha molti amici che citano qualsiasi cosa scriva.

      Comunque la si pensi è ingiusto che il giovane sia penalizzato.

      Se non ci fossero mele marce nel sistema (prof che fanno 0) sarebbe spacciato.

      Almeno con il sistema dell'indice h_m i giovani avevano chances migliori, ora che si usa l'indice h_c i giovani hanno un solo indicatore che non li sfavorisce (troppo), il primo. Ma UN INDICATORE NON BASTA. Chissà perché poi basti per i settori non bibliometrici, solo gli dei lo sanno.

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    5. marc se non ci fossero prof che fanno 0 la mediana sarebbe ancora più su. Il vero gap è fra una condizione di precario e il posto di associato. Questo gap è stato aumentato con la messa ad esaurimento dei ricercatori. Le mediane sono quelle da associato e se vuoi un'abilitazione da associato te le chiedono. E' inutile girare su indici alternativi, la frittata è fatta. Sui non bibliometrici continuo ad essere daccordo con te. Formalmente in questi il superamento di un indice è richiesto "solo" nel settore 12 ma nella pratica vale anche in molti altri dove c'è una mediana uguale a 0.

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    6. Vabbé, claudio, evidentemente non ci capiamo. Finiamola qua.

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  27. Ragazzi, ok e' proprio una presa per i fondelli... effettivamente con i nuovi h_c poi il mio settore diventa difficile. Ma almeno e' sicuro che l'eta' accademica va calcolata sul numero di mesi, e non approssimando agli anni? C'e' qualche documento ANVUR scritto chiaramente in questo senso? Con l'h_c diventato quasi impossibile per molti, e' centrale sapersi difendere sugli altri due indici.

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    1. il salto di 1 nell'indice h_c non è poca..e anche nel mio settore diventa dura.
      C'è modo di avere una risposta definitiva da parte di Anvur per l'età accademica?

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  28. Ciao a tutti, vorrei segnalare un concorso per RTI che mi sembra dimostrare quanto poco trasparenti siano i risultati di queste competizioni.
    I verbali finali del caso a cui mi riferisco sono all'indirizzo http://old.polimi.it/bandi_e_concorsi/docenti/concorsi/val_comp.php?anno=2010&sessione=2&id=153 (SSD ICAR/02).
    Non ho controllato dettagliatamente i parametri bibliometrici di tutti i candidati, ma di sicuro il vincitore ha un numero di pubblicazioni considerevolmente inferiore e di minor impatto rispetto ad almeno uno degli altri candidati: sei articoli su rivista con indice di Hirsch 3 contro una trentina di articoli con indice di Hirsch 10.
    A mio avviso, dai giudizi espressi dalla commisione questa netta differenza compare molto velatamente e potrebbe quasi non essere notata, anzi, maliziosamente si potrebbe pensare che l'obiettivo fosse proprio quello di nasconderla.
    Una rapida occhiata a due numeri su internet non può certo sostituire le accurate indagini che sicuramente la commisione ha svolto per decretare il vincitore nei suoi circa nove mesi di lavoro... però l'evidente discrepanza tra quei numeri e le valutazioni riguardanti le pubblicazioni fa almeno nascere un forte dubbio sull'affidabilità dei giudizi dati in merito agli altri aspetti che sono stati considerati nel concorso (organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca, svolgimento di attività didattica a livello universitario ecc), e per cui non è possibile ottenere un riscontro immediato e oggettivo come per la produzione scientifica.
    Ma il risultato finale probabilmente si spiega considerando che le pubblicazioni del vincitore, seppur con un impatto non così notevole secondo la comunità scientifica (circa 20 citazioni totali per il vincitore contro circa 270 dell'altro candidato), si sono mostrate alla commissione in tutto il loro prestigio grazie alla dettagliata presentazione che uno dei membri della commissione stessa avrà potuto dare in prima persona, in quanto coautore di tutti i lavori in questione.
    Non nascondo che ormai ritengo eccezioni i casi in cui ci si trovi di fronte a risultati che non puzzino di bruciato, quindi la mia impressione che si tratti di un concorso manipolato al fine di perseguire un preciso obiettivo potrebbe essere falsata dalle mie precedenti esperienze.
    Vi chiederei perciò un'opinione su questo caso, per il quale sarei molto contento di essermi fatto un'idea sbagliata.
    Grazie a tutti

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  29. "eoh regà" si vede che in Italia c'è bisogno di tanti Prof. universitari nel mondo umanistico letterario e non nell'area scientifica perchè: mi attengo a ciò che dice Insorgere sulla prima e confermo asticelle alte per la seconda anche nel mio settore (cioè fattibilissime per un buon RTI 45enne ma alte per un buon precario da 10 anni).

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    1. no siberia. non facciamo confusione.

      star sopra la mediana non vuol dire abilitarsi. vuol dire avere la possibilità di giocarsi l'abilitazione. poi le commissioni ti possono anche segare se sei sopra (o promuovere se sei sotto).

      inoltre, evidentemente, avere tanti abilitati non vuol dire avere tanti posti veri dopo.

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  30. e confermo quanto già detto in un post sopra: queste abilitazioni NON sono per i precari. Le supera bene uno con circa 18-20 anni di carriera accademica, NON le supera chi ha 10-12 anni di precariato.

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    1. hai fatto i conti con le normalizzazioni?

      chi ha 10-12 anni di età accademica può essere penalizzato, chi magari ne ha 8 o meno può essere avvantaggiato...

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    2. Qualche commento sopra spiego perché le normalizzazioni non aiutano i giovani. E' tutta una questione di citazioni totali che NON crescono linearmente, ma con velocità di gran lunga superiore. Per l'indice h_c si stabilizza dopo un tot di anni. Per i fisici 10 (per stessa ammissione ANVUR) ma per settori meno prolifici molto dopo.

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  31. Ma prima si cerchi di capire 'ste due cose:

    - bisogna presentare le pubblicazioni all'inizio della carriera, oppure si possono presentare pubblicazioni a partire dall'anno che si vuole?

    - bisogna capire come cavolo calcolare questa benedetta eta' accademica

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    1. io ho provato a scrivere a quelli dell'anvur per l'età accademica..
      indovina se hanno risposto.

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    2. Provero' a scrivere anche io. Teniamoci informati...

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    3. vigliacchi se rispondono!!!!!!!

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  32. Sapete se esiste un sistema più o meno automatico o un foglio di excel per calcolare l'h_c index? Francamente non mi è molto chiara la formula da utilizzare per normalizzare le citazioni, qualcuno può spiegare o dirigermi verso informazioni attendibili?
    Rispetto all'età accademica, fateci sapere. Io sono al limite e a seconda del sistema passo da non abilitabile ad abilitabile a PO. Lo stesso dicasi se utilizzo per le citazioni Scopus o Google Scholar. Immagino siamo in tanti in questa situazione. Altra cosa mai chiarita, come si fa a verificare automaticamente l'insieme unione delle pubblicazioni riportate su Scopus e su WOS? Non posso credere che vada fatto manualmente per ogni singolo prodotto. Se così fosse, l'ANVUR come avrebbe fatto a farlo a mano?
    Confermo che per l'area 6 le mediane sono decisamente alte, secondo me al di là delle umane possibilità di tantissimi precari.
    Saluti,
    V.

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    1. E' veramente semplice la formula...
      4*(numero di citazioni (il massimo tra scopus e wos))/(anni articolo+1)
      il numero di articoli che supera un determinato valore è il tuo h_c.
      Scholar google non vale.

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    2. grazie. Credo che stessi sbagliando il calcolo per difetto. Mi puoi confermare che al denominatore bisogna mettere "anni articolo +1" e non, come avevo letto altrove "età accademica+1"? Se hai ragione tu, supero le fatidiche due soglie.
      V.

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  33. Qualcuno ha un'idea di quanto ci mette un articolo nuovo ad essere inserito in WOS o Scopus? In altre parole, vale la pena di aspettare oppure tanto vale caricare tutto e chiudere? Le mediane le passo comunque, ma meglio non sprecare niente..
    grazie

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  34. ... toh sono cambiate le mediane...

    News ANVUR: "Pubblichiamo oggi nella sezione Abilitazione Scientifica Nazionale la nuova e definitiva versione delle Tabelle delle mediane per i settori bibliometrici e per quelli non bibliometrici, in base alle quali domani entro le 12,00 saranno fornite a ciascun professore ordinario nel rispettivo sito docente le informazioni relative all'ammissibilità alla candidatura alle commissioni di abilitazione.
    I valori delle mediane pubblicati in precedenza erano stati ottenuti utilizzando un’approssimazione che, ad un più attento esame, non risulta pienamente in linea con la definizione formale di mediana contenuta nel DM 76."

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    1. sono cambiate ieri sera. notizia vecchia e già commentata

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  35. Per chi lavora nei settori bibliometrici nell'ambito biomedico, segnalo un articolo interessante su Gastroenterology:
    Stidham RW, Sauder K, Higgins PD. Using Bibliometrics to Advance Your Academic Career. Gastroenterology. 2012 Jul 22. [Epub ahead of print].
    Gli autori indicano links per calcolo di indicatori, incluso l'indice Hc.

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  36. una cosa da tenere conto è che questo sarà il giro più facile per abilitarsi, già dal prossimo anno gli indicatori saranno più alti; ma non bisogna illudersi: questa abilitazione non è per noi.
    io sono un precario nato accademicamente nel 2007 e ho da poco acchiappato un contratto di tipo A; ho due indicatori su 3 (il terzo è uguale alla mediana), quindi sono teoricamente candidabile. Ma pure ammettendo di abilitarmi (sono quasi sicuro di no, avere i criteri non lo comporta automaticamente) ci sarebbe per me un concorso da associato nei prox. 4 anni? Secondo me questa è la domanda che pragmaticamente bisogna porsi. Nel mio caso è molto più probabile che mi facciano fare il giro completo dei 3+2+poi-si-vedrà-intanto-deve-maturare (quindi non lo abilitiamo) perché ci sono RTI che pur non essendo particolarmente brillanti (x es. nessun paper a primo o ultimo nome) dopo 15-20 anni i numeri li hanno e per loro subentra il diritto di anzianità, che è l'unico riconosciuto in questo paese.
    Io mi accontenterei anche solo di questo: che le abilitazioni venissero assegnate considerando l'intraprendenza e la capacità di lavorare in piena autonomia dei candidati, discriminando tra chi va a rimorchio e chi ha idee

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  37. @insorgere
    scusa se mi permetto ma io non ne sarei così sicuro. Con la stessa sicurezza si diceva poco tempo fa che sarebbe saltato tutto già quest'anno, ed invece tutto procede tipo carro armato, a prescindere dalle falle e dagli strafalcioni di tutto il sistema. Adesso si comincia a dire che tutto si bloccherà il prossimo anno. Sarà pure ma mi sembra davvero difficile essere in grado di profetizzare questo oggi. A non saper nè leggere nè scrivere io consiglierei a chiunque è sopra gli indicatori di fare domanda quest'anno e a tutti quelli che sono sotto, di cercare di migliorare i parametri bibliometrici il più possibile. Anche se il sistema cambierà, difficilmente si tornerà indietro rispetto all'imprescindibilità di requisiti minimi da questo punto di vista.
    Saluti,
    V.

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  38. Sono un precario del settore umanistico: per 10 anni ho dovuto LAVORARE nella scuola, che NON vuol dire fare articoli di serie A, B, o C tutto il giorno e ora mi valutano COME uno strutturato che per 10 anni ha fatto il ricercatore a tempo pieno: INGIUSTIZIA! SOVRUMANA! bisogna INSORGERE!

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  39. Ci saranno tornate di abilitazioni per i prossimi 3 anni, almeno. E le mediane degli indicatori saranno le stesse almeno per l'anno prossimo, forse oltre (in teoria andrebbero aggiornate ogni 5 anni). Anche le commissioni nominate quest'anno restano in carica due anni.

    Poi le cose potranno non andare esattamente così, ma secondo me è inutile paventare catastrofi come quelle del mondo della scuola (un concorsone ogni 10/20 anni).

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    1. francamente io non ne sono convinto.

      i responsabili uni dei partiti che - con tutta probabilità - governeranno, hanno tutta l'intenzione di fare la riforma della riforma.

      aggiungi che queste abilitazioni e l'operato dell'anvur hanno fatto ridere anche i polli....

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    2. infine, sei proprio sicuro che la procedura andrà in porto? io mica tanto....vediamo cosa decideranno i vari tar...

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    3. honestly mi pare sciocco mettere in piedi tutta questa giostra per fare un solo giro, perché, se fanno la riforma della riforma, a questo punto chi se ne importa dell'abilitazione a meno che i concorsi per pa e po dei prox anni saranno solo per chi si è abilitato (ma con che argomento difendibile visto che le abilitazioni non esisteranno più?)

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    4. non ho detto che ci sia una razionalità nel sistema.

      sto parlando di logiche politiche: questa è una riforma targata pdl. il pdl non governerà al prossimo giro....

      in più sta evidentemente funzionando male... fai 1+1

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    5. la mia sensazione è che sia passato il tempo del "facciamo tabula rasa di chi è venuto prima di noi". e poi i nuovi statuti bene o male sono stati approvati, i dipartimenti si sono riorganizzati e le facoltà non esistono più. La mia previsione è che si terranno la riforma, faranno qualche modifica perché non funziona bene, ma del resto il vero problema è che non ci sono soldi da buttare per l'università. my two cents

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    6. io ora pensavo solo al sistema di reclutamento

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  40. Come tanti altri anch'io ho pubblicazioni MOLTO importanti, ma fatte prima del 2012: mi spiegate perchè le devo perdere? Nei paesi anglosassoni secondo voi NON le valuterebbero? e poi , ribadisco, perchè devo essere valutato come uno strutturato, visto che per 10 anni ho dovuto lavorare? Secondo voi lavorare (anche fare lo spazzino) vuol dire scrivere articoli di serie A, B, Z, o non so che diavoleria tutto il giorno? S
    e i precari si uniscono e bloccano la didattica di base, voglio vedere cosa succede...Anzi, d'ora in poi gli esami e le lezioni li facciano Profumo e gli altri Soloni (mi perdoni il vecchio Solone della Grecia arcaica)che sparano sentenze al MIUR!
    A proposito chi ha deciso i livelli delle riviste? Sono persone di serie A? Ne dubito e poi ...questo vi sembra un governo di serie A ... per me (e non solo) è di serie ...Z!

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    1. rispetto a quelli che abbiamo avuto e a quelli che avremo, questo è senz'altro un governo di serie A.

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    2. Soprattutto l'ANVUR e la riforma sono made in Gelmini, non made in Profumo. L'unica cosa che questi ha fatto è stato far andare avanti il sistema, che con Marystar si era pure bloccato...

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  41. Segnalo questo servizio web che ho creato. Calcola i parametri dell'abilitazione nazionale in base al link di Google Scholar My Citations:
    http://www.via-academy.org/online_google_scholar_my_citations_h-index_calculator_ANVUR_parameters_for_abilitazione_scientifica_nazionale.aspx

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  42. @ luca
    google scholar non va bene

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    1. @insorgere
      io provo e riprovo su WOS ma non è preciso come scopus, una volta mi trova 300 articoli, un'altra 1. Con scopus è tutto molto più immediato, ti mostra quelli veritieri. Voi come fate con WOS?

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  43. In merito al calcolo dell'età accademica ho scritto sia all'anvur che al cineca agli indirizzi mail specifici senza aver avuto risposta alcuna nel giro di 48h.

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  44. La stessa cosa ho fatto io ma nessuna risposta. Ancor più grave e se l'età accademica si calcola prendendo come riferimento la prima pubblicazione presente SIA sul cineca, SIA su scopus o WOS... oppure si prende la più datata dei due sistemi. Questo cambierebbe notevolmente l'età di moltissimi precari. Anche su questo punto l'anvur nelle FAQ ha cambiato opinione più volte e si ostina a non chiarire

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    1. nelle loro indicazioni c'è scritto che prendono la più vecchia tra sito cineca e banche dati..

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  45. Certo che ci vuole un bel coraggio definire QUESTO governo migliore di un altro...E' vero che è tutto relativo, ma peggio di MONTI e dei suoi ministri ci sono solo ...Monti e i suoi...E' una tautologia ma rende bene l'idea!

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  46. ti piace più berlusconi? o Dio ce ne scampi Bersani? a me fanno schifo entrambi: quello passato e quello futuro e, sarò coraggiosa, sì, ma definisco questo governo il miglior governo fra i 3!

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    1. Bersani non possiamo dire ancora. Certo meglio di tutti e quattro i governi Berlusconi. Almeno i ministri sanno ciò che dicono, e anche se devono scontrarsi con politica e burocrazia riescono comunque a portare avanti progetti e riforme.

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  47. purtroppo non è così semplice (la più vecchia)... non si capisce anche qui. In questo link le faq eliminate misteriosamente
    http://www.roars.it/online/?p=10072

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  48. Questo governo ci ha portati alla rovina: guardate TUTTI gli indicatori economici! Tutti precipitati, disoccupazione record e recessione! Cosa volete di più? Naturalmente Monti non ne ha colpa, ne ho colpa ..io! Ricordate la repubblica di Weimar: anche allora al potere c'era un prof. universitario di economia, cattolico come Monti...

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  49. Suvvìa - non proporre commenti precari...

    Per quanto riguarda il futuro, temo - purtroppo - le "aspettative" di chi vorrà un "rinnovamento/tabula rasa" rispetto alla situazione attuale, per spingere idee ancor più dissestevoli...

    RispondiElimina
  50. Denunciare non serve a nulla, bisogna fare i ricorsi!
    Ci saranno sicuramente ricorsi da parte degli strutturati che non superano queste ridicole asticelle ... ma a maggior ragione ci vorrebbero quelli dei precari che ritengono che queste asticelle debbano essere ALZATE!
    Solo così i precari abilitati potranno avere qualche speranza

    RispondiElimina
  51. i ricorsi si fanno avendo delle basi giuridiche....io - per ora - di basi giuridiche per ricorsi che portino ad alzare le asticelle non ne vedo.

    vedo possibili solo ricorsi che inceppino la macchina

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  52. va bene tutto pur di inceppare la macchina!

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    1. ecco, questa mi sembra un'ottima posizione. Blocchiamo tutto a qualsiasi costo. Mi domando da cosa sia stimolata tale posizione oltranzista. Sospetto dipenda dal fatto di trovarsi sotto gli indicatori. A questo punto meglio bloccare tutto e tutti. Se qualcuno si chiedesse perchè in Italia non esista meritocrazia, gran parte della responsabilità dipende proprio da questo tipo di atteggiamento. Peccato non possa esistere meritocrazia senza selezione.
      V.

      Elimina
  53. http://aperinsubria.blogspot.it/2012/08/anvur-atti-asn-istanza-di-accesso-ex.html?spref=fb

    RispondiElimina
  54. scusate ma anche per abilitazione a prof- ordinaro il numero di pubblicazioni minimo definito nella tabella è da intendersi come prodotto degli ultimi 10 anni?? Tipo 63 pubblicazioni da 2002 a 2012!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si. Il numero non mi sembra fuori dalla grazia di Dio per un ordinario. 6-7 pubblicazioni all'anno.
      V.

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  55. inoltre mi chiedevo supponiamo che nel mio SSD il numero richiesto si 20 articoli da 2002 a 2012 de che io arrivi a 18 con 3 articoli prodotti nel 2002. Questo significa che il prossimo anno 2013 mi verrà calcolato il decennio 2003-2013 e quindi dovrò produrre i 2 articoli (mancanti da 18 a 20) più
    i 3 persi del 2002??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E già. Devi incrementare la velocità media di produzione (a due articoli all'anno, nel tuo caso), non la produzione totale. Inoltre fra x anni escono nuove mediane, sicuramente più alte. Quindi dovrai incrementare ancora di più. E' come il leone e la gazzella...

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  56. dal mio punto di vista questa è la cosa meno chiara di tutto il sistema. Io ho capito che per il calcolo degli indicatori si utilizzano tutti i prodotti mentre quelli da inviare per la valutazione qualitativa vanno selezionati negli ultimi dieci anni. Serve però una conferma alla mia affermazione.
    V.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono andato a rileggermi l'allegato. Per numero di articoli si intendono quelli degli ultimi dieci anni. Gli altri due indicatori sono calcolati sulla produzione scientifica complessiva.
      V.

      Elimina
  57. si ma nel documento di accompaganemnto si parla chiaramente di prodotti dal 2002 al 2012

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  58. Numero di articoli su riviste presenti nelle banche dati internazionali
    nel periodo 2002-2012

    RispondiElimina
  59. scusate ma le abilitazioni sono illimitate oppure no? cioè si abilitano tutti quelli che sono ritenuti degni oppure si abilitano fino ad x es. 100 PA in base alla valutazione comparativa fra loro?

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  60. sono illimitate o almeno non ci sono limiti di legge. Le Commissioni però possono stabilire altri criteri. Secondo me non avranno altra scelta che abilitare tutti quelli sopra i parametri, altrimenti posso solo immaginare il numero di ricorsi che riceveranno.
    V.

    RispondiElimina
  61. sono a lista aperta, il che vuol dire totalmente illimitate.

    infatti non è valutazione comparativa, non devi essere meglio degli altri candidati, e non puoi essere parametrato agli altri candidati. devono misurare come sei messo/a rispetto a indicatori e parametri generici/astratti fissati nel decreto.

    per questo si stima che gli abilitati saranno decine di migliaia: almeno 20.000 e probabilmente molti di più (se i precari faranno domanda in massa).

    il problema è che i posti veri invece sono moooolti meno

    RispondiElimina
  62. mmmmh io ho trovato scritto questo nel "Regolamento concernente il conferimento dell'abilitazione...": per la fascia dei professori associati di cui alla lettera a), numero 1), l'incremento del numero massimo di soggetti che possono conseguire l'idoneita' scientifica
    rispetto al fabbisogno indicato dalle universita' e' pari
    al 100 per cento del medesimo fabbisogno;
    mi sembra che dicano che non è illimitata.
    è anche vero però che in questo testo dicono che le mediane verranno riviste ogni 5 anni mentre in un altro documento (la delibera n.50) si dice che verranno aggiornate ogni 2 anni.
    quindi a chi bisogna credere?
    qualcuno di voi sa indicarmi il documento nel quale è scritto che per essere ammessi sono sufficienti 2 parametri su 3?

    RispondiElimina
  63. inoltre qualcuno ha dipanato il dubbio del "uguale o superiore?" nel documento "La normalizzazione degli indicatori..." si dice: un ricercatore ha un indice h contemporaneo pari a hc se hc delle sue pubblicazioni hanno un indicatore citazionale S(i,t)il cui intero superiore è maggiore o uguale a hc.."Quindi se capisco bene se l'hc del mio settore è 11 e io ho 11 l'intero superiore è 12. Inoltre dice maggiore o uguale. Qualcuno può chiarirmi questi punti? ho capito bene?

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    1. Non confondere l'algoritmo di calcolo di hc con il requisito anvur. S(i,t) è un dettaglio del calcolo di hc. Quindi hai trovato 11. Se la mediana è 11 temo proprio che non la superi. Questo però è quello che penso io, non mi assumo responsabilità.

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  64. @ Siberia

    NON FACCIAMO CONFUSIONE, PLS. C'è già tanto casino in giro.
    quello che tu citi è il comma 5 dell'art. 1 della legge n. 230 del 2005, ovvero la moratti.

    tale comma è stato ABROGATO. Vedi le norme transitorie e finali:

    "4. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento e' abrogato il comma 5 dell'articolo 1 della legge 4 novembre 2005, n. 230."

    tu hai fatto confusione, leggendo sotto le note esplicative che illustrano cosa fosse sto benedetto (e sensato) art. 5 che è stato abrogato.

    LE ABILITAZIONI SONO ASSOLUTAMENTE ILLIMITATE!

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  65. quanto ai 2 criteri su 3, c'è scritto nel documento di accompagnamento alle mediane bibliometriche, che rinvia a sua volta alla normativa di riferimento.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. scusa ma nel documento di acc. x i settori bibliometrici non c'è proprio niente di niente sul 2/3!
      mentre in quello x i settori NON bibliometrici c'è scritto che ne dovete avere almeno 1 su 3!(boia già c'avete mediane più basse!!!) inoltre nel vostro documento viene esplicitato anche i parametri devono essere superiori e non uguali mentre nel nostro no!

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    3. questo è effettivamente un aspetto poco chiaro di tutta la procedura. Sembra quasi che vogliano spaccare l'università italiana in due: settori bibliometrici con mediane piuttosto alte e due mediane su tre; settori non bibliometrici con mediane bassissime, una mediana su tre e moltissimi settori con mediane = 0. Quale è la spiegazione più accreditata per questa diversità di trattamento?
      V.

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    4. non c'è diversità di trattamento, solo procedure diverse.

      @ siberia
      cmq se non c'è nel documento di accompagnamento, non resta che gaurdare il regolamento e le delibere anvur

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  66. http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/30/l’universita-di-cagliari-e-strani-diritti-dei-sardi/337922/

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    Risposte
    1. a quando i capelli biondi e gli occhi azzurri?

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  67. attenzione attenzione..
    il cineca mi ha risposto in merito al calcolo dell'età accademica.

    "
    Gentilissimo
    la preghiamo di contattare l'Anvur all'indirizzo abilitazione@anvur.org

    Cordiali Saluti,
    Servizio Consulenza CINECA
    "
    Loro non lo sanno e quelli dell'anvur non rispondono..mamma mia!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. idem a me!!!!

      Gentilissimo
      la preghiamo di contattare Anvur all'indirizzo abilitazione@anvur.org
      Cordiali Saluti,
      Servizio Consulenza CINECA

      Il 28/08/2012 10.32, ALB ha scritto:
      Salve,
      In merito alla domanda di ammissione per l'abilitazione scientifica nazionale desidererei sapere :
      a) nella definizione di pubblicazione scientifica per i settori bibliometrici, non rientrano gli atti di convegno non dotati di ISBN. Questo vale anche per il calcolo dell'età accademica?
      b) Come devo calcolare la mia età accademica sempre per i settori bibliometrici? a) con il primo prodotto (di cui al punto 1) inserito SIA sul CINECA, SIA su SCOPUS o Wos; b) con il più datato prodotto presente sul CINECA O su SCOPUS - Wos?

      Ringraziandovi anticipatamente, porgo distinti saluti

      Elimina
    2. Ho provato a rispondere all'anonimo del cineca
      "
      Buongiorno,

      Grazie per la risposta. Purtroppo l'ho fatto all'indirizzo indicatomi, più volte, senza aver mai avuto risposta.
      A chi devo domandare a questo punto?
      Cordiali saluti
      "

      e questi ha reagito un po' piccato

      "
      come detto all'indirizzo abilitazione@anvur.org è l'unico contatto che abbiamo,
      verifichi sul sito dell'anvur www.anvur.org
      "

      Elimina
  68. Queste mediane NON servono a valutare il REALE valore scientifico dei titoli. Nei paesi anglosassoni si valutano TUTTI i titoli e si tiene conto di un fattore che si chiama continuità. Con il sistema dei 10 anni verrebbe escluso anche Petrocchi: per chi non lo sapesse è autore della pubblicazione più importante degli ultimi 50 anni o più della letteratura italiana, il testo della Divina Commedia che tutti abbiamo studiato uscito nel 1966. Allora ditemi: supera la mediana o no? Sapete che stanno declassando riviste di primo livello del settore umanistico italiano messe in B, per dare la A solo a riviste come "Dante studies"? E secondo voi quella rivista americana è tutto oro colato? Andate a leggerla, poi mi dite!

    RispondiElimina
  69. aggiornate le faq con varie spiegazioni e ancora palesi errori sul calcolo dell'età accademica congedi etc
    http://www.anvur.org/?q=it/content/faq-indicatori

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  70. Ma come cavolo si fa, dico io? Possibile che non ci sia non dico un matematico, ma almeno qualcuno di buon senso, a scrivere le FAQ dell'ANVUR??????

    Con la formula che hanno scritto nelle FAQ, l'età accademica di chi ha pubblicato il primo lavoro nel 2003 è 10, quindi non ha un fattore di normalizzazione. Nonostante il range sia 2002-2012. L'ennesimo modo per penalizzare i giovani, però questo è del tutto illegale!

    Consideri le pubblicazioni su un range di 11 anni, ma normalizzi a 10 per chi ha pubblicato il primo articolo nel 2003 o successivamente. ASSURDO! Qui ci sarebbe davvero da scrivere un articolo su tutti i quotidiani!!

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    1. basterebbe la licenza elementare!

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  71. in particolare segnalo questo:

    "Come da delibera 50, è stato considerato l’anno nel quale compare la prima pubblicazione su loginmiur. Sia esso l’anno T. L’ età accademica (EA) è pari a ((2012 – T) +1).

    Nei settori bibliometrici:

    per gli aspiranti commissari non è prevista alcuna normalizzazione

    per gli aspiranti alla abilitazione nazionale è prevista la normalizzazione con le modalità seguenti:

    numero di articoli pubblicati nell’ultimo decennio: nel caso di età accademica (EA) inferiore a 10 anni, il numero di articoli va moltiplicato per il fattore (10/EA); se invece T precede l’anno 2002, l’indicatore non viene normalizzato;

    numero di citazioni ricevute dalla produzione scientifica complessiva: l’indicatore viene diviso per EA;

    h-index: la normalizzazione ha luogo mediante l’utilizzo dell’h contemporaneo."

    Praticamente accade questo per il primo indice
    T=2003-> EA =10 quindi l'effetto è nullo
    T=2002-> EA =11 sale l'asticella
    T<2002 non si normalizza
    quindi T=2003 e T<2002 sono nella medesima condizione
    T=2002 è svantaggiato..
    Impossibile deve essere sbagliato qualcosa.



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    1. Molto peggio. Hanno proprio scritto una bestialità. I casi sono:

      T maggiore o uguale a 2004: le FAQ dicono che si normalizza perché EA<10

      T= 2003: non è detto nulla nelle FAQ. Si può immaginare valgano tutti i lavori senza normalizzazione?
      T= 2002: non è detto nulla nelle FAQ. Si può immaginare valgano tutti i lavori senza normalizzazione?

      T minore o uguale a 2001: le FAQ dicono che non si normalizza, valgono tutti i lavori dal 2002 in poi.

      Chiunque si accorge che c'è un errore ed un vuoto nelle FAQ. Inoltre sembra che a volte il termine "inferiore" indichi pari o inferiore, altre volte strettamente inferiore. Non ha assolutamente alcun senso.

      Elimina
  72. finalmente qualcuno dice la verità: ma che cavolo si fa? Gli altri, cos'è? avete paura? Credete che lo "zio" Monti vi darà il posto? E' vero che la giovinezza è l'età illusa, però questo è non volere vedere ...

    RispondiElimina
  73. comunque la situazione è abbastanza ridicola. Premettendo che non ho nessun desiderio (nè speranza) di un posto da pa nei prossimi quattro anni, la questione dell'abilitazione mi interessa. E' la seconda volta che gli indicatori vengono ritoccati al rialzo e sono ancora sopra per un soffio. Se continua così alla prossima faq/aggiornamento vado sotto. E' allucinante...
    V.

    RispondiElimina
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    1. Io invece sono appena stato fregato dall'indice h_c.

      Prima lo trasformano da h_m ad h_c. E va bene. Poi lo alzano di 1 nelle mediane. E cavolo va bene. Poi dicono che il tuo deve essere strettamente superiore, non solo pari o superiore. Ma VAFF...

      Perché, poi, non è dato saperlo. Ci sono settori in cui chiedere un punto in più di h_c non è uno scherzo, basti considerare che ci sono molti settori in cui la mediana di h_c è 1 o 2 (prima del ritocchino era 0 o 1).

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  74. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  75. ignoto il calcolo dei congedi con durata inferiore all'anno...

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    1. beh, la maternità da congedi inferiori all'anno ed è esplicitamente contemplata.....

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    2. ovvio, ma il computo dell'età accademica così come lo propongono loro non prevede la suddivisione in mesi..

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  76. 20000 abilitandi? Insorgere (ed altri) - ma da dove li tirate fuori sti numeri? A PROFUMO GLI VERREBBE UNA DOPPIA SINCOPE!! Di domande penso che ce ne saranno forse, un diecimila considerando le varie soglie ed il fatto che la maggioranza dei settori accademici sono bibliometrici (buon per voi che all'estero son rimasti freddini sul ASN, credo anche per il polverone che ROARS ed altri continuano a fare sulle qisquiglie ed i casi limiti, senza riconoscere l'occasione unica di farsi valere) ma l'abilitazione la faranno, in pratica, le commissioni. Si dice che sarebbero gia' 'primed' ad abilitare chiunque abbia i numeri (per chi se ne assumera' le responsabilita'...ottica "do ut des"...). Pero', considerate bene che chi fa domanda autorizza il ministero a rendere pubblico il giudizio della commissione ASN sulla propria capacita' scientifica. Chi se la sente di avere un giudizio negativo PUBBLICO sul proprio profilo scientifico?! E poi bisognerebbe fare i conti quando si conosceranno i commissari designati - fra cui 1/5 sara' dall'estero (varie centinaia di candidati, scelti dall'ANVUR) e gli altri a sorte fra le decine di migliaia che han fatto domanda (tolto quelli che non avranno i numeri sopra-soglie). Se capitano due commissari tosti non facilmente influenzabili in un settore ampio (diciamo medicina interna - migliaia di accademici/medici strutturati e non), vedrete che selezione verra' fuori!

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    1. 50 domande per settore e per ruolo? Ma dove vivi? Solo per commissari sono state 7.960.

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  77. @ mauro

    questi sono dati comunicati da enti e istituzioni in modo ufficiale:

    1. il cun dice almeno 15000 candidati
    2. l'anvur ha stimato almeno 20.000

    tutti e due fanno i conti dimenticandosi - si fa per dire - i precari. Sai quanti sono i precari italici + quelli momentaneamente espatriati, o che ora fanno altri lavori (per es. nella scuola o altro) ma che tenteranno l'abilitazione?

    tu mettili insieme, e vedrai che avremo moooooolto più di 20.000 domande (che sono quelle stimate, al ribasso, da fantoni).

    RispondiElimina
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    1. addenda:

      hai mai fatto il conto di quanti sono i dottorati che lavoranon da precari nella scuola? nelle materie umanistiche sono tantissimi (nell'ordine di migliaia). perché costoro non dovrebbero provarci, considerando anche che le soglie per i settori non-biblio sono bassisime (basta un articolo in fascia A in moltissimi settori per essere sopra la mediana da ORDINARIO)?

      e quelli sono soggetti che NON rientrano nelle stime sui precari universitari. Questi ultimi sono decine di migliaia, circa 40.000....Quanti parteciperanno? NEi settori umanistici, di nuovo, tutti. Chi fosse sotto la mediana scende alla stamperia sotto casa e si fa produrre due libri con ISBN a modico prezzo (mica importa cosa c'è scritto dentro, poi non li spedisce per la valutazione qualitativa).

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  78. ma mi state dicendo che per diventare PO nel mio settore uno deve aver pubblicato 49.5 lavori negli ultimi 10 anni (2002-2012)......azzus a me non sembrano poi parametri così bassini, significa 5 articoli all'anno mica male.....

    RispondiElimina
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    1. Supponi di averne fatti 45 nei passati 10 anni (non sono pochi). Quanti ne devi fare l'anno prossimo per rientrare? 9 cioè il doppio di quelli che hai fatto prima all'anno e molti di più di chi sta sulla mediana. Pazienza, azzeri tutto e lavori come un matto per i 10 anni successivi, però cosa sarà successo? Le mediane si saranno alzate (i dinosauri si saranno pensionati e saranno entrati quelli dello star system). Tutti questi lavori chi li farà? Indovina. Ci vorranno 5 precari per fare la carriera di 1 (verosimilmente strutturato).

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    2. effettivamente anch'io mi chiedevo cosa succederà a chi come me si trova appena sotto la soglia. Il prossimo anno mi vedrò cancellato il 2002 a favore del 2003 (2003-2013), quindi entro il prossimo anno dovrò produrre gli articoli mancanti per raggiungere mediana + n articoli prodotti nel 2002. A me va anche bene dato che i primi anni (logicamente) sono stati i più improduttivi, ovviamente sempre che il prossimo anno non venga di nuovo rimescolato tutto.

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    3. Non dimenticare che le mediane da superare sono 2 e l'età accademica scorre (devi sperare dagli altri una settantina di citazioni per il prossimo anno). Le mediane dovrebbero aggiornarsi ogni due anni incluso i cambi di mediana (verrà introdotta la normalizzazione per autori e il rank degli autori con ogni probabilità). Sempre che regga questo sistema, io ho molti dubbi e l'anno prossimo non ci saranno abilitazioni quasi certamente. Infatti ci sarà l'abbuffata a questa sessione (la non abilitazione non è una gogna come vorrebbe Mauro, l'unica seccatura sono i due anni di stop ma se tanto non ci sono abilitazioni chi se ne frega..). Nel nostro dipartimento mi aspetto da 15 a 20 abilitati e ci è stato detto che il masimo che possiamo aspettarci è un upgrade all'anno. Quindi siamo a posto per oltre 10 anni. Faremo qualche RTD si spera.

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    4. bravo claudio, hai centrato il punto!

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  79. pensare che ci sono colleghi RTI che hanno vinto il concorso con 1 pubblicazione.......ora ci chiedono di avere un CV da associato (consolidato) per provare ad avere una cavolo di abilitazione. Ma se mi hai tenuto precario con le pezze al culo e ora vengo a sapere che me la posso giocare con i migliori tra gli associati, cioè che con i miei 1000 euri al mese hai ottenuto quanto hai ottenuto con i 3000 di tante teste sacrosante, un pochino mi fumano i marroni.

    La cosa positiva è che con l'eliminazione della figura del ricercatore e la barzelletta delle mediane, nessun giovane si farà più fottere da dottorati, borse e false promesse.

    RispondiElimina
  80. Grazie Insorgere per la chiarificazione sui numeri - ma non credo che poi i numeri dei candidati effettivametne abilitati saranno piu' di 10000, sempre per il problema della sincope ministeriale.

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    1. caro mauro,

      hanno3 mesi di tempo, in base alla legge, per deliberare. immagino non vogliano ricorsi, e tendenzialmente vorranno tenersi le mani libere per prendere le decisioni vere nei concorsi post-abilitazione.

      per questo abiliteranno tutti quelli sopra le mediane. ti assicuro che per i settori non bibliometrici, con mediane così basse, questo vuol dire abilitare tutti.
      per es. nel mio settore si stimano ragionevolmente più di 400 domande (per pa). cioè più di 400 persone sopra la mediana, sicuramente. perché la commissione dovrebbe segarne qualcuno rischiando un ricorso? e poi, come faranno in tre mesi a leggersi 400 x 12 prodotti (di cui almeno 2-3 libri)? dai, in queste condizioni chi fa domanda ed è sopra è dentro.....

      io stimo, realisticamente più di 20.000 domande (considerando la sensazione da ultima spiaggia e il fatto che sarà il primo e l'ultimo esperimento direi tra le 30-40 mila) su questi numeri direi l8'0% di abilitati e forse più.

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    2. 10000 RTI faranno domanda a PA e 5000 di questi anche a PO, 7000 PA per PO e poi diciamo 3000 dagli enti di ricerca sia per PA che per PO. Infine 5000 precari per PA e 1000 per PO. Tutti numeri rigorosamente per difetto. Totale 18000 per PA e 16000 per PO. 8000 abilitati PA e 5000 abilitati PO, faccio un po' si selezione. Gli esclusi stiano tranquilli non c'è alcuna gogna, nessuno si può permettere di dire che con quei numeri fanno schifo. Hanno semplicemente perso una selezione e DEVONO (questo si) aspettare la prossima fra due anni. Nel mezzo sono più che incentivati a dare del loro meglio nella ricerca. Direi che siamo a posto per un bel po' di anni. Come al solito abbiamo acceso una procedura UNA TANTUM. Ottimo per le generazioni future soprattutto. Per evitare la macelleria sulle generazioni future occorre fermare questo processo e quindi augurarsi metà degli abilitati che ho detto (è ovvio che poi però salterebbero le future abilitazioni, sai che pacchia con tutta questa gente che non può partecipare?).

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    3. per favore decidetevi. Prima scrivete che chiunque avrà i numeri verrà abilitato, ora che su 18000 domande pa solo 8000 saranno abilitati. Escludendo i pochi che faranno domanda pur non avendo i numeri, significa che più o meno metà (di quelli con i numeri) verranno abilitati. Quale è quella giusta, tutti o la metà?
      V.

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    4. Una commissione di valutazione farebbe brutta figura ad abilitare tutti. Questi commissari saranno pagati per fare qualcosa e lo dovranno dimostrare. Quelli sopra, a mio avviso sono numeri plausibili. C'è il problema del danno, due anni di esclusione che apriranno le porte (l'anno prossimo "forse") a quei concorrenti che quest'anno erano sotto o quasi. Un paradosso. Questi commissari dovranno lanciare dei segnali in codice per permettere a chi può di salvarsi dalla squalifica biennale.

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  81. chi si lamenta che le mediane sono troppo alte, chi si lamenta che le mediane sono troppo basse... Secondo me per le aree bibliometriche gli indicatori sono ragionevoli, più alti che bassi, e permetteranno un pò di selezione. Il problema semmai è che stanno gestendo tutta la questione in maniera troppo approssimativa e superficiale (vedi questione dell'età accademica). Io spero solo che non sia un'altra occasione persa.
    V.

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    Risposte
    1. io non mi lamento affatto dell'altezza delle mediane
      dico che
      - non puoi pubblicarle due volte le mediane sostenendo che nel primo caso avevi sbagliato (magari ha sbagliato anche questa volta)
      - fornire spiegazioni imbarazzanti dimostrando di non sapere fare addizioni e divisioni.
      Inoltre nel calcolo dell'età accademica, o consideri gli interi anni (cosa non possibile scadendo il bando il 20 novembre) oppure contano i mesi come in un qualunque computo dell'anzianità di servizio fatto correttamente. i 5 mesi (minimo per legge) di maternità con le indicazioni che hanno fornito come caxxo li calcoli?
      scusate i toni

      Elimina
    2. sull'età accademica infatti DEVI contare i mesi. perché quasi tutti i congedi (maternità, malattia ecc) sono frazioni di anno...

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    3. nelle faq non si parla in alcun modo di frazioni di anno.

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    4. lo so. infatti le faq sono SBAGLIATE.

      l'alternativa è arrotondare le frazioni, per cui se sei stato in ospedale un mese guadagni un anno di età accademica....

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    5. Se non ho avuto contratti di nessun tipo con Univ. per 7 mesi?
      Anche questo conta come buco?

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    6. da quello che ho capito, è ad interpretazione della commissione. Devi quantomeno giustificare perchè non conterebbe.

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    7. Come giustificare?? Ma in che mondo siamo! Non Pagato=Non dipendente=No ricerca.
      O non è così scontato!!

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    8. Concordo, i periodi di volontariato o raccolta cipolle non esiste che siano considerati. Va bene tutto ma il c_ _ o no!!!

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    9. I contratti sono tutti registrati sul cineca, quindi se ci sono buchi, questi sono belli evidenti a tutti, dal gionro preciso di inizio al gionro preciso di fine.

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  82. O bella, se nell'età accademica si contano solo i periodi pagati, ringiovanisco che è una bellezza e supero le prime due mediane alla grande.

    RispondiElimina
  83. non so se è scontato o no. Riporto però cosa c'è scritto sul decreto:

    eta' accademica: il periodo di tempo successivo alla data della prima pubblicazione scientifica pertinente al settore concorsuale, tenuto conto dei periodi di congedo per maternita', di altri periodi di congedo o aspettativa, previsti dalle leggi vigenti e diversi da quelli per motivi di studio, nonche' di interruzioni dell'attivita' scientifica per fondati motivi da valutare in relazione al curriculum del candidato

    "fondati motivi da valutare in relazione al curriculum del candidato" cosa significa?
    V.

    RispondiElimina
  84. Non essere sotto contratto mi pare sufficientemente fondato come motivo.

    RispondiElimina
  85. bah...che risate io ho la laurea da 9 anni e grazie alle pubblicazioni raccolte durante tirocini ed erasmus pre-laurea ho età accademica di 14 anni.
    Grandioso!!!

    RispondiElimina
  86. In qualsiasi paese normale darsi da fare presto sarebbe un merito,qui ovviamente una grande inculata!! Così come avere n (asticella) lavori sul corriere dei piccoli come ultimo di 36 nomi o n(asticella)-qualche lavoro su Nature come primo autore.

    Vogliamo o no dire basta questa ennesima presa per il CULO ai precari!!

    RispondiElimina
  87. gabjalf ed altri perdono di vista, probabilmente a causa della loro particolare situazione personale, che la normalizzazione per eta' accademica e' stata introdotta fondamentalmente per non svantaggiare bravi ricercatori/studiosi giovani verso quelli piu' senior - per valutare la velocita' di impatto piu' che la quantita' dell'impatto scientifico di una persona. Pero' la natura complessa dell'eta' accademica complica questa normalizzazione. Per cui diventa cruciale avere un buon Hc-index, che non dipende da calcoli di eta' accademica ma dall'anno delle pubblicazioni. In ogni caso, per chi ha valori bibliometrici borderline per uno o piu' indicatori di un settore specifico, ci saran sempre problemi. Vale anche per me, che sono decisamente senior. Sono sotto la mediana dell'indicatore delle pubblicazioni negli ultimi 10 anni proprio nel settore concorsuale dove insegno a Manchester (tossicologia)! E dire che negli ultimi anni ho rifiutato di scrivere capitoli su libri che mi erano stati chiesti...Ah, averlo saputo allora!

    RispondiElimina
  88. pieamente in accordo ma essendo di fatto una legge a valenza retroattiva (dato che ci valutano a fine corsa con criteri nuovi, come dire a fine maratona che i KM da percorrere non sono più quelli stabiliti in partenza) propongo di applicare le mediane a tutto l'organico accademico per cui:

    Ordinari sotto le mediane....associati
    Associati sotto le mediane.....precari
    RTI sotto le mediane..............precari!!!

    Così è da rivolta!!!

    RispondiElimina
  89. una questione importante è come si comporteranno le commissioni
    conosco molti precari che sono sopra le mediane d'associato per tutte e tre le soglie, e molti almeno 2/3 per ordinario
    cosa faranno le commissioni?

    da un punto di vista logico usare la mediana è un boomerang
    chi supera le 3 soglie vuol dire che è "migliore", secondo i principali parametri di valutazione stabiliti dal sistema, del 50% degli attuali associati
    bocciare un candidato a diventare associato che è più produttivo del 50% degli attuali associati sarebbe assurdo
    so che ci sono altri parametri da valutare, ma francamente sono meno importanti e infatti non hanno mai contato molto.
    avessero usato soglie non legate alla mediana sarebbe stato diverso

    però sara difficile che passeranno tutti.
    da un lato far passare tutti costa poco, tanto nessuno li chiama e poi evita ricorsi
    dall'altro un minimo i commissari vorranno lasciar traccia e non fare solo i segretari a contare chi passa e chi no
    bisognerà capire che intenzioni o indicazioni avranno i commissari
    magari che è 2/3 può non passare chi 3/3 si? ... bho
    sarebbe molto prezioso avere qualche indicazione in merito

    per un precario perdere l'abilitazione e aspettare 2 anni può essere rischioso
    a parte il giramento di palle a essere bocciato sapendo di essere piu produttivo di ..........
    prendere ora l'abilitazione può essere molto utile

    che fare, rischiare??

    RispondiElimina
  90. non so di che settori state parlando ma in molti altri le mediane sono parecchio alte....30-35 lavori in 10 anni. 30-40 come numero di citazioni medio (300-400 citazioni in 10 anni).

    Forse sarebbe da chiarire anche questo aspetto. Ci saranno SSD in cui si abiliteranno quasi tutti, altri in cui si abiliteranno in pochi.

    RispondiElimina
  91. O ragazzi, vi ripeto, qua che le mediane siano facili da superare vale solo per alcuni settori e/o sotto-settori. Da noi in dipartimento è una strage.

    RispondiElimina
  92. Carissimi, sul blog di ROARS stanno dibattendo se oltre a superare una o due mediane, a seconda dei settori, si debba anche EGUAGLIARE le altre. Vi pare una interpretazione possibile dei documenti? In questo caso sarebbe veramente un bel filtro.

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    Risposte
    1. Ogni tanto escono certe stupidaggini su ROARS...

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    2. già, sono innamorattissimi delle loro parole!

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  93. La legge e le delibere in questo caso son chiare. 1 mediana basta. Mi piacerebbe che il sistema fosse più selettivo, ma così non è

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  94. Ragazzi chi mi spiega perche' in alcuni settori non bibliometrici (molti) i valori della mediana dell’indicatore “numero di articoli su riviste appartenenti alla classe A” e' 0? Che significa? Che non bisogna produrre nessun articolo, perche' non e' stato prodotto nessun articolo di fascia A nelle statistiche rilevate dal sistema CINECA?

    Alla ganjalf (che mi e' simpatico e del quale apprezzo i commenti): se seguo alla lettera il decreto "ottengono una valutazione positiva dell'importanza e dell'impatto della produzione scientifica complessiva i candidati all'abilitazione i cui indicatori sono superiori alla mediana in almeno uno degli indicatori di cui alle lettere a) e b) del numero 3". Quindi se nella colonna delle riviste in Fascia A c'e' 0 sono gia' quasi abilitato adesso, mettendo solo nome e cognome in domanda! Champagne!

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  95. Devi essere superiore alla mediana, non uguale. Quindi se mediana è 0 devi aver 1. Cmq poi le commissioni esprimeranno le loro valutazioni. Anche chi è sopra mediane può venir segato, e anche chi è sotto venir abilitato

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    1. Davvero chi è sotto può venir abilitato?? Anche nei settori bibliometrici?

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    2. Chi è sotto può venir abilitato solo in due casi: 1) casi eccezionali (es. un solo articolo ma che cambia la storia della scienza), 2) la commissione decide di usare parametri diversi o di combinarli in modo diverso (non è chiaro quanta libertà abbia, sembrerebbe a detta di alcuni che possa farlo solo per rendere più restrittivi i minimi di accesso).

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    3. Right. a parte la provocazione, sono molto curioso di vedere il comportamento dei commissari.

      E in ogni caso mi pare ridicolo che in molti settori associati e ordinari strutturati non abbiano prodotto nemmeno un articolo di fascia A negli ultimi dieci anni.

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  96. Come dissi qualche tempo fa il numero dei precari abilitati sara' molto importante, a mio avviso. Una fotografia certa. Numeri.

    Guardando quello che sta succedendo nella scuola, si potrebbe proporre una cosa simile: li' prenderanno 50% dalle graduatorie esistenti e 50% di nuovi abilitati. Lo stesso si potrebbe immaginare per l'universita', nel rapporto strutturati-abilitati e abilitati-precari.

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  97. il numero di abilitati precari è difficile da prevedere e molto variabile per settore
    io ne conosco un po che potrebbero superarla
    ma conosco anche molti rti e pa che non la supereranno
    quello dei precari che entreranno molto piu facile da prevedere ... pochi pochissimi

    al di la del meccanismo piu o meno giusto di questi concorsi la cosa certa è che non sono fatti per i precari
    forse giusto forse no ... ma il peccato originale sta a monte
    cioè aver levato la figura di RTI e costretto i precari a provare a fare un salto impossibile
    in questo sistema per un precario concorrere direttamente per un posto di associato è assurdo

    per chi può dovrà sperare nelle prossime riforme, almeno 3-4 anni credo, che possano cambiare qualcosa
    ma cambiare non vuol dire migliorare....

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  98. Il peccato originale sta a monte aver levato la figura di RTI e costretto i precari a provare a fare un salto impossibile
    in questo sistema per un precario concorrere direttamente per un posto di associato è assurdo.....

    concordo, questo è il nodo della questione!!!!!!!!! Ritornino i posti da RTI, ci valutino pure sulle mediane da associato o da ricercatore, ma chiediamo qualcosa di concreto!!!!

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  99. si, infatti chiediamo il 50% ADESSO non fantasie alle calende greche

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